Basket, Recanati dice
addio alla sua casa

SERIE A2 - Giuseppe Pierini, presidente della squadra gialloblu, comunica che quella di domenica contro Roseto sarà l'ultima partita dei uomini di Sacco al PalaCingolani. La federazione ha stabilito che gli spareggi (in cui Lawson e compagni saranno impegnati) si dovranno disputare in palazzetti con capienza superiore ai 2000 posti. Il vincolo di capienza verrà mantenuto anche nel prossimo campionato, quindi in caso di salvezza la formazione sarà costretta a giocare altrove (il palas recanatese può ospitare fino a 1006 spettatori). Il playout sarà disputato al PalaSavelli e in caso di permanenza nella categoria i leopardiani si trasferiranno per le gare casalinghe a Porto San Giorgio
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Il presidente del Basket Recanati, Giuseppe Pierini

Il presidente del Basket Recanati, Giuseppe Pierini

 

La partita di domenica prossima alle 18 contro Roseto potrebbe essere l’ultima del Basket Recanati nella propria città. Sull’argomento è intervenuto il presidente Giuseppe Pierini, il quale ha parlato anche del futuro della società in caso di permanenza in A2. “Siamo purtroppo arrivati alla vigilia della nostra ultima partita in Serie A2 al PalaCingolani di Recanati – esordisce il patron giallublu-. E’ doveroso precisare questo malinconico evento in quanto, per chi non lo sapesse, la FIP ha stabilito che sia le gare di playoff che quelle dei playout si dovranno disputare in palazzetti con capienza superiore ai 2000 posti. Tale vincolo di capienza verrà mantenuto anche nel prossimo campionato e non verranno prese in considerazione deroghe ulteriori. In pratica la nostra società, se il prossimo anno dovesse ancora avere il diritto di disputare la Serie A2 conquistando la salvezza, si troverà nella condizioni di non poter più usare il PalaCingolani (omologato per 1006 posti) non avendo i requisiti minimi di capienza”. Dopo le doverose premesse, Pierini ha esposto quali sono gli scenari del futuro prossimo e non solo: “Per questi motivi – precisa il presidente –, nella prospettiva consolidata di dover affrontare i playout, ci siamo attivati tempestivamente per contattare e chiedere al Comune di Porto San Giorgio, proprietario del PalaSavelli che ha capienza di 4000 posti, di poter disputare le gare casalinghe in quella struttura. La nostra richiesta è stata accolta con molta soddisfazione da parte dell’Amministrazione sangiorgese. Anzi, ringraziamo Sindaco e Giunta, con l’augurio che tale iniziativa possa essere di buon auspicio per incentivare e pubblicizzare il basket giocato ad alti livelli nel territorio di Porto San Giorgio, città che vanta grandi tradizioni cestistiche».

Il PalaCingolani

Il PalaCingolani

Il numero uno del sodalizio gialloblu annuncia: «In sintesi il nostro domani, se per noi ci dovesse essere un domani in A2, sarà fuori dai confini comunali di Recanati. Mi fermo qui – prosegue Giuseppe Pierini –, perché credo che se analizzassimo e valutassimo le cause che hanno generato tale situazione ed i vari particolari, probabilmente entreremo in una discussione infinita che non servirebbe a nulla ed a nessuno. Mi permetto soltanto di ribadire che questa realtà, con un livello acquisito di prestigio che non ha uguali nella storia sportiva cittadina, avrebbe meritato un attenzione ed una considerazione maggiore. Comunque, ringraziamo tutti coloro che ci sono stati vicini e sostenuto in questi anni, con la speranza che continuino a farlo. In primis la gratitudine va agli sponsor, ai tifosi ed a tutti coloro che hanno a cuore il futuro di questa prestigiosa realtà. L’auspicio, se ci saranno le condizioni, è di continuare con questa avventura in questa categoria, facendolo in maniera diversa, ovvero mettendo la programmazione, la certezza delle risorse e l‘unità di intenti come punti fermi. Fondamentale sarà anche il coinvolgimento del territorio dove andremmo a giocare, l’entusiasmo da generare in una nuova sede di gioco, la nuova organizzazione e, ultimo ma forse più importante punto, il reperimento di un primo sponsor che sia adeguato alla categoria”.

Il pubblico gialloblu al PalaCingolani

I tifosi gialloblu al PalaCingolani

Intanto domenica c’è una partita che assume un notevole significato simbolico, oltre che di classifica, per la quale Pierini auspica una grande affluenza di spettatori: “Il 17 aprile 2016 sarà l’ultima volta al PalaCingolani: sarebbe bello vedere il palasport “Sold Out”, tifosi tutti vestiti di giallo, con striscioni, bandiere e, soprattutto, con tanto calore e tifo per sostenere i nostri ragazzi e tributare un ultimo saluto al nostro palazzetto, il quale ha ospitato tante bellissime partite di A2. Tanti saranno i ricordi sportivi che rimarranno indelebili nei nostri cuori. In questo palazzetto abbiamo vinto il Campionato di C1, quello di B2, poi abbiamo disputato la D.N.A, la Serie A dilettanti, la A2 Silver, infine la A2 Unica e ci siamo anche presi la soddisfazione di giocare i Playoff per accedere alla Serie A1. Tutti Campionati ai quali questo palazzetto farà da cornice nelle nostre memorie. Per questi motivi, domenica per l’ultima di A2 al palasport di Recanati mi aspetto che tanta gente venga a far festa ed a godersi una bella partita”.



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