Insediamenti romani alle Vergini,
in 50 firmano una petizione:
“No alla nuova scuola”

MACERATA - In un documento si chiedono azioni a tutela dell'area in cui sono stati trovati diversi reperti
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L'attuale sede della scuola Enrico Medi

L’attuale sede della scuola Enrico Medi

La realizzazione di una nuova scuola nel quartiere Vergini a Macerata (leggi l’articolo) non piace a 50 maceratesi che hanno firmato una petizione per la salvaguardia dell’area archeologica.
Secondo i firmatari i ritrovamenti di varia natura degli ultimi anni testimoniano la presenza di insediamenti romani e pre-romani. «Il ritrovamento – scrivono – è avvenuto in modo casuale, contestualmente all’esecuzione di opere di urbanizzazione. Sovrapponendo i dati storico bibliografici tra cui le mappe dove la zona è contrassegnata come insediamento romano o pagus lungo l’antica strada romana di collegamento delle colonie Ricina e Pausola con i dati geografici come l’analisi dell’andamento delle curve di livello, si deduce la presenza di un nucleo abitativo ben più esteso lungo l’intera dorsale». Per questo si chiede di adottare tutte le misure necessarie alla salvaguardia di ulteriori reperti.

(a.p.)



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