Contro la crisi che fa vedere nero
un servizio notte e giorno di pronto intervento

MACERATA - Da domenica sarà in linea uno staff di psicoterapeuti, avvocati e fiscalisti per chi ‘chiede aiuto’. Il coordinatore dottor Adelio Bravi: "E’ un servizio assolutamente gratuito e da parte nostra volontario". L’iniziativa è della Fedaf onlus, presieduta da Nicola Bernocchi. Sedute di analisi gratuite
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La presentazione del servizio Fedaf

 

di Maurizio Verdenelli

«La crisi economica ha destabilizzato la società, il singolo e quasi sempre il problema numero uno è quello di poter ‘chiedere aiuto’. I servizi sul nostro territorio non intercettano questa esigenza divenuta fondamentale dati i tempi e la burocrazia fa il resto. La semplificazione non fa parte del pronto soccorso tout court che non significa più e tanto suturare una ferita, ma avere un sostegno psicologico in momenti di sconforto nei quali si vede tutto nero. E soprattutto informazioni, direttamente senza fare fissare appuntamenti con lunghe anticamere negli studi professionali di avvocati, fiscalista e commercialisti» dice lo  psicoterapeuta Adelio Bravi. «Pochi sanno ad esempio che Equitalia permette rateizzazione fino a 120.000 euro e questo è importante per chi non vede luce né uscita di sorta ad una situazione nerissima» aggiunge Nicola Bernocchi, appartenente ad una famiglia d’industriali milanese. Questi è il promotore, lo psicologo, il coordinatore di un servizio che a Macerata città (e Legnano) partirà da domenica 1 marzo full time, denominato “Telefono H24 Boomerang mai soli”. Un servizio mai sperimentato nel capoluogo dove la solitudine, data la percentuale della popolazione in fascia ‘anziana’ è particolarmente alta, è molto sentita. A scadenza purtroppo regolare i casi di decessi di persone sole, rinvenuti cadavere a distanza di tempo (un esempio tre anni fa: della sua morte durante il ‘nevone’ del febbraio 2012 ci si accorse in primavera!).  Afferma il dottor Bravi: «Il servizio, a titolo completamente gratuito, espletato per l’intero arco della giornata e dunque anche nelle ore notturne quando il ‘male oscuro’ aggredisce più facilmente, si differenzia da quelli del tipo ‘Telefono azzurro’ o ‘rosa’. Qui non c’è nessun ‘filtro’ o centralinista che ti smista e magari ti fa attendere. Con noi il contatto diretto e il passaggio ad altri professionisti, come il legale o il   commercialista (così utili in tempo di crisi) è immediato. Sono sempre in linea! E vorrei sottolineare che nei casi ritenuti di normale rilevanza, il servizio ‘Mai soli’ fisserà due sedute gratuite di psicoanalisi a beneficio del paziente che ha chiamato». Ancora: «E’ un servizio rivoluzionario che personalmente ho tentato di mettere in piedi nell’arco di alcuni anni. Poi è venuta la Fedaf…».

fedaf 2La Fedaf onlus, acronimo di Fondazione per l’emergenza educativa e l’assistenza alle famiglie, nata il 3 maggio del 2013 con sede a Macerata in via Biagiotti, 35 (tel. 348 3135183) che cura da tempo servizi socio-sanitari alla persona in collaborazione con le università di Padova e Milano, svolgerà questo nuovo servizio a titolo assolutamente volontario. Telefonando al numero fisso 049096608 si entrerà in contatto con il dottor Bravi e il suo staff. Tra Macerata (4) e Legnano (6), dieci sono gli psicoterapeuti a disposizione; sette gli avvocati (2 a Macerata) ed altrettanti i fiscalisti (1 a Macerata).  Dice ancora Bravi: «Un primo bilancio dell’iniziativa avverrà già dopo le prime tre settimane perché l’esperienza sarà senz’altro implementata sia nelle risorse sia nelle professionalità». Intanto non costerà nulla a chi telefona: se vuole, infatti, chi chiama può farsi richiamare a carico del ‘Telefono Boomerang. Mai soli. Intanto pensiamo ad un numero telefonico più ‘amichevole’, insomma più corto. Nella linea adottata della semplificazione”. Bernocchi: «La Fondazione è apertissima alla partecipazione di chi a titolo volontario vorrà essere socio. Anche la mia presidenza è a disposizione, per un fecondo turn over».  Ad affiancare Nicola, la direttrice Luciana Maccario, milanese.   Vicepresidente Gianpietro Cuppoletti. Tesoriera, Debora Bernocchi,  sorella di Nicola, maceratese dal ’97 (per via nuziale). Che dice: «Un grazie alla prefettura per l’accoglienza riservataci sulla strada dell’avviamento burocratico di questo servizio a disposizione della cittadinanza, notte e giorno».  Conclude Bravi: «Possono chiamare chiunque, naturalmente, anche per   un semplice dialogo, un desiderio personale, finanche uno sfizio non solo   per una necessità sentita come reale ed emergenziale. Perché, in effetti,  abituati a sdrammatizzare e a pensare che ‘domani sarà migliore’ non   riusciamo più neppure a distinguere la distanza che effettivamente ci  separa dal baratro».



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