Cooperativa Pierucci
Verbale della Vigilanza
Tesei: “Soddisfatto dell’esito ispettivo”

Comunicate le osservazioni di Bankitalia dopo l'ispezione conclusa a dicembre. "Rilievi di carattere ordinario su aspetti su cui stiamo lavorando da tempo." Le rettifiche richieste dagli ispettori molto minori di quelle poste autonomamente in essere dalla società di garanzia nel 2013. Sullo sfondo, la nascita di un confido unico regionale
- caricamento letture
Giuseppe Tesei della cooperativa Pierucci

Giuseppe Tesei della cooperativa Pierucci

di Marco Ricci

E’ stato consegnato ieri alla Cooperativa di Garanzia Pierucci il verbale con i risultati dell’ispezione che la Banca d’Italia ha portato a termine nel dicembre scorso. L’esito – comunicato alla cooperativa da tre funzionari di Bankitalia, tra i quali il direttore della filiale di Ancona, Giovanni Magri Alunni – è stato accolto con soddisfazione dal direttore Giuseppe Tesei. L’ispezione, conclusasi con giudizio non sfavorevole, segue a brave tempo quelle portate di recente a termine nei confronti di altri due confidi regionali, SGRM e Fidimpresa, in un momento particolarmente delicato per le cooperative di garanzia le quali, oltre a vivere il difficile periodo economico, si stanno interrogando sul loro futuro. Sul tavolo la possibile creazione di un unico confido regionale in grado di irrobustire il sistema marchigiano dei confidi e di ottimizzare le risorse di piccole strutture che, da qualche anno, si vedono soggette alle stesse regolamentazioni previste per le banche, con tutti i costi di struttura che questo comporta. Questa terza ispezione compiuta dalla Vigilanza dopo quelle di SGRM e Fidimpresa, tutte e tre chiuse con lo stesso giudizio da parte degli ispettori, ha comunque messo in luce una sostanziale tenuta dei confidi della regione, a dispetto di quanto accaduto in altre realtà.

I rilievi ispettivi hanno riguardato un miglioramento della struttura organizzativa, un più puntuale presidio del rischio di credito e l’indicazione di procedere verso quell’accelerazione nel processo di aggregazione tra i confidi auspicato da tempo anche dalla cooperativa Pierucci. I rilievi, definiti di carattere ordinario, sono intervenuti su aspetti organizzativi noti alla cooperativa che da diversi mesi, seguendo un assestment richiesto ad una società di consulenza, stava procedendo nel perfezionamento della propria operatività. «Sono soddisfatto dell’esito dell’ispezione – ci ha così dichiarato il direttore Giuseppe Tesei – non soltanto perché interviene su questioni a noi note e su cui stiamo lavorando da tempo, ma anche perché dimostra come la nostra piccola struttura abbia risposto positivamente alla sfida di sottostare alle regole di Vigilanza, una sfida che, da qualche anno, ci ha costretto a ripensare il nostro lavoro. L’ispezione – ha concluso il direttore – è giunta in un momento particolare per noi, appunto mentre erano in cantiere molte di quelle iniziative che andranno a migliorare proprio quegli aspetti organizzativi segnalatici anche dalla  Vigilanza».

Se sullo sfondo ci sarà la possibile nascita di un confido unico regionale in grado di risolvere quelle problematicità che vive da qualche anno il mondo delle cooperative di garanzia, tornando alle osservazioni degli ispettori di Bankitalia, il processo di revisione dei crediti deteriorati posto in essere nel 2013 dalla cooperativa Pierucci vedrà il suo completamento e il suo affinamento nel bilancio 2014, proprio con l’accoglimento delle indicazioni emerse in sede ispettiva. Le rettifiche richieste dalla Vigilanza, infatti, risultano molto minori di quelle già autonomamente effettuate dalla Pierucci l’anno passato, così da condurre ad un bilancio 2014, se pur non in attivo dato anche il complesso momento economico marchigiano, con risultati molto migliori rispetto a quelli registrati nel 2013. Nei prossimi giorni, in ogni caso, il cda della Pierucci delibererà gli interventi da porre in essere.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X