Sicurezza, Corvatta chiede aiuto:
“Situazione insostenibile”

CIVITANOVA - Il sindaco si rivolge alle forze dell'ordine constatando l'escalation dei reati. Intanto il consigliere Erminio Marinelli lancia una proposta: «Chiudere le prefetture e destinare le risorse alle forze dell'ordine e alle carceri»
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Il sindaco Tommaso Claudio Corvatta

Il sindaco Tommaso Claudio Corvatta

Sicurezza e criminalità, il sindaco Tommaso Corvatta chiede aiuto alle forze dell’ordine e invoca una soluzione. Ormai salta all’occhio la crescita dei reati, tentati furti, topi d’appartamento e danneggiamenti e anche il primo cittadino ora fa un appello alle istituzioni superiori e lancia un messaggio di compattezza sociale. «Il ripetersi di numerosi episodi di criminalità nelle ultime settimane in città non può lasciarci indifferenti – afferma Corvatta – la raffica di furti in appartamenti ed esercizi commerciali, che con preoccupante regolarità si sta verificando, ha interessato tutti i quartieri del territorio comunale. Una situazione che sta diventando insostenibile e che impone una maggiore attenzione da parte delle istituzioni statali ed una più corposa presenza qui a Civitanova. La nostra città è la spina dorsale produttiva della provincia di Macerata. Oltre al danno sostanziale, per chi subisce furti e danneggiamenti, ce n’è uno di immagine, che tutta la comunità subisce. Quest’estate abbiamo avuto una proficua collaborazione tra le forze dell’ordine per il contrasto della criminalità, ma ciò, in questo momento, non basta più. Non possiamo farci tagliare le gambe dal problema sicurezza e non dobbiamo pensare di trovarci su due fronti opposti: i cittadini da una parte, con i loro problemi e i loro timori, e la pubblica amministrazione dall’altra. C’è chi si preoccupa della sicurezza e chi se ne disinteressa».

Il consigliere regionale Erminio Marinelli

Il consigliere regionale Erminio Marinelli

Intanto il consigliere regionale Erminio Marinelli lancia una proposta. «Chiudere le prefetture e destinare le risorse alle forze dell’ordine e alle carceri».

«A quanti altri tavoli sulla sicurezza dovremo partecipare per sentirci dire che non ci sono risorse per combattere il crimine? – chiede Marinelli – Se non avete risorse chiudete. Stop.  Il sindaco può fare molto su questo fronte e consiglio a Corvatta di migliorare le zone degradate, aumentare l’illuminazione pubblica e facilitare l’istallazione della video-sorveglianza per aziende e negozi. Il sindaco tenga conto dei carabinieri in congedo, faccia squadra con quartieri e soprattutto faccia valere la voce di una città sotto assedio prima che le persone inizino a farsi giustizia da sole». Marinelli fa riferimento al numero dei reati che seppur nella media secondo il report della prefettura, nella percezione della cittadinanza è ben oltre la soglia di tolleranza. In molti infatti non denunciano neanche più. Il consigliere regionale parla addirittura di una città “sotto assedio”. «La situazione è intollerabile tanto che qualcuno si organizza nella propria via con controlli e ronde – confessa Marinelli – è pur vero, come dice il procuratore che il problema maggiore di Civitanova è la droga e che le denunce non sono cresciute nell’ultimo anno. E’ triste però capire il perché: la gente ha fiducia nelle forze dell’ordine ma non ne ha più nella giustizia. A che serve sporgere denuncia se i delinquenti, una volta presi, escono dopo pochi giorni?»

(l.b.)



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