Ladri al convento delle suore
Rubate le rette dell’asilo

MONTELUPONE - Le religiose erano andate a messa e hanno lasciato la struttura solo per un'ora. Presi più di mille euro, servivano per pagare le maestre. Forzata una porta d'accesso secondaria
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Il convento di Montelupone preso di mira dai ladri

Il convento di Montelupone preso di mira dai ladri

di Marina Verdenelli

Escono un’ora per la messa e i ladri ne approfittano per derubare il convento delle suore. Colpite le ancelle del Sacro Cuore di Montelupone. I malviventi hanno portato via più di mille euro tra le rette dell’asilo interno appena riscosse e le offerte delle missioni. Presa anche la patente della responsabile del convento, suor Maria Elena Grilli, l’unica ad averla tra le quattro consorelle. Il furto è stato messo a segno giovedì sera ma suor Elena si è accorta soltanto ieri mattina. «Tornata dalla messa – racconta la religiosa – ero così stanca che mi sono subito coricata a letto senza accorgermi di nulla. Al mattino, più riposata, ho visto il cassetto che in genere tengo chiuso a chiave, aperto. Dentro avevo messo il versamento da fare in banca con le rette della scuola materna che avevo riscosso proprio giovedì. C’erano 600 euro ». La suora ha dato l’allarme alle altre consorelle. I ladri erano entrati anche in una stanza accanto, di una suora che però giovedì era fuori paese e non si trovava in convento. «Anche nella sua stanza – prosegue suor Maria Elena – ci sono stati i ladri. Era tutto in disordine e mancavano più di 600 euro frutto delle donazioni delle missioni».

L'ingresso della scuola materna del convento

L’ingresso della scuola materna del convento

Giovedì le tre suore hanno lasciato il convento alle 20 per raggiungere la parrocchia del paese, la chiesa di Santa Chiara. Hanno partecipato alla messa e alle 21 sono rientrate. «Sicuramente hanno approfittato della nostra assenza –continua la religiosa – per commettere il furto. E’ l’unico momento in cui abbiamo lasciato la struttura incustodita ». Chiamati i carabinieri del paese i militari hanno trovato una porta forzata, sul retro, poco utilizzata dalle suore. I ladri sono passati da lì. Quello alle ancelle del Sacro Cuore è il secondo furto commesso. Tre anni fa erano state derubate mentre si trovavano nella cappellina interna al convento, a pregare. Secondo suor Maria Elena il furto potrebbe essere legato ad una strana telefonata ricevuta il giorno precedete. «Ho risposto io – racconta la religiosa – era una voce maschile. Mi chiedeva informazioni sulle rette mensili pagate dai bambini.

Il portone secondario forzato dai ladri

Il portone secondario forzato dai ladri

Ho invitato quella persona a raggiungerci in convento di persona per darle tutte le informazioni che desiderava. Quell’uomo mi ha detto che voleva iscrivere il figlio al nostro asilo». I soldi rubati servivano alle suore per pagare le maestre. Ora attingeranno dalla loro pensione personale.



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