Canil sulle Rir: “Vengono a galla
le bugie della nuova amministrazione”

Il consigliere di Progetto Matelica commenta la posizione assunta dalla maggioranza nel corso dell'ultimo consiglio comunale
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Canil

Il consigliere di minoranza Mauro Canil

Dal gruppo consiliare di minoranza Nuovo progetto Matelica riceviamo:

“Quello che sta accadendo da qualche mese ha dell’incredibile ed è sconvolgente – commenta così il consigliere di minoranza Mauro Canil dopo il consiglio comunale dei giorni scorsi – Finalmente sono usciti allo scoperto gli imbrogli e le bugie. Per più di due anni Matelica è stata terrorizzata da alcuni componenti della nuova amministrazione che hanno approfittato della buona fede dei cittadini convincendoli che l’amministrazione guidata da noi, attraverso la variante della zona Pip Cavalieri avrebbe portato gravi rischi per la salute e per l’ambiente quando, invece, da parte nostra c’era solo l’intento di creare nuovi posti di lavoro, sicuramente nel pieno rispetto delle leggi. Nell’ultimo consiglio comunale (leggi l’articolo), da parte dell’amministrazione Delpriori, è stato dichiarato che nessuno è mai stato contro le industrie insalubri di prima classe mentre il sindaco ha ufficialmente affermato che la variante del 2013 dell’Amministrazione Sparvoli “non tratta le industrie classificate anche a rischio di incidente rilevante rir; nello specifico, relativamente al testo originario non trattava l’approvazione di progetti di industrie classificate anche a rischio di incidente rilevante (R.I.R.), né ammetteva a priori il loro insediamento nei quattro lotti oggetto di variante e che  gli eventuali progetti relativi ad insediamenti classificabili come R.I.R. che avrebbero voluto insediarsi sul territorio di Matelica, prima di essere approvati, sarebbero stati sottoposti a procedure di esclusiva competenza della Regione Marche”. Ebbene, finalmente hanno avuto il coraggio di ammetterlo. Mai e poi mai nella nostra variante erano state contemplate le rir. Le rir seguono una normativa che non è affidata al Comune ma ad altri enti. Abbiamo cercato di spiegarlo fino allo sfinimento, ma hanno voluto cavalcare l’onda di una situazione che, oggi, anche alla luce delle dichiarazioni del Sindaco, risulta darci ragione sotto ogni punto di vista. Tutto questo è stato usato soltanto per colpire la mia persona sicuramente scomoda a tanti. Mi chiedo ora, come farà l’attuale vicesindaco Anna Grazia Ruggeri a spiegare ai suoi elettori che le RIR non erano previste, che anche lei ha espresso parere favorevole a un’industria insalubre di prima classe. Lei che ha sempre parlato di rispetto della salute. Mi chiedo se, invece, non sia stato tutto un gioco politico a sevizio di una lista e quindi di un partito. La stessa cosa è chiaramente emersa ed è palesemente stato dimostrato anche dalla mancanza di tempestiva e doverosa informazione ai cittadini quando ha saputo che la centrale a biogas aveva valori oltre i limiti per migliaia di volte. Abbiamo sempre sostenuto che fossero contro il lavoro e contro i tanti disoccupati matelicesi con la scusa di colpire una persona per avversione politica e hanno allontanato possibili investitori con tutto il clamore e il rumore che hanno fatto. Oggi sono proprio loro che danno il benestare ad un’azienda insalubre di prima classe e noi, ovviamente, ne siamo soddisfatti, perché confermano che in questo territorio possono coesistere sia le industrie insalubri di prima classe che l’agroalimentare. Hanno comunicato all’azienda che si vuole insediare, che dovrà presentare un progetto in variante parziale al PRG. Sapete cosa avrebbe dovuto fare un’amministrazione attenta al problema lavoro? Avrebbe dovuto estendere la variante a tutti i lotti della zona industriale e, se volevano potevano fare la VAS allo stesso modo, perché oggi le industrie sono per la maggior parte insalubri di prima classe. Così anche questa azienda avrebbe trovato la pratica avviata. E di certo non avrebbe avuto bisogno di andare a cercare soluzioni alternative, come ci risulta stia facendo. Non eravamo noi ad essere contro queste aziende, perché viviamo nel mondo delle industrie e siamo nel mercato, ma loro si, che hanno manifestato contro le industrie RIR portando in piazza le mamme di Matelica senza dire la verità, e oggi il Sindaco ammette candidamente, che quelle industrie non erano neanche contemplate. In conclusione si dichiarano notizie sulla stampa e l momento della verifica degli atti, si scopre che non esistono documenti a testimonianza di quanto dichiarato.



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