Gloria Ghergo va in missione in Burundi
e salta la prima del Giovane Favoloso

La 22enne recanatese, scelta dal regista Martone per interpretare Silvia nel film su Leopardi, camminerà sul red carpet a Venezia per il premio Marie Claire Future Visioni ma non parteciperà all'evento perchè impegnata con la parrocchia
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Gloria ghergo ha impersonato Silvia ne "Il giovane favoloso"

Gloria Ghergo ha impersonato Silvia ne “Il giovane favoloso”

di Mauro Nardi

Camminerà sul famoso red carpet della 71esima edizione della mostra internazionale del cinema di Venezia assieme ad altre quattro under 30 per il premio Marie Claire Future Visioni, ma salterà la prima del film perchè impegnata in Burundi con la missione umanitaria della sua parrocchia. E’ la studentessa di Recanati Gloria Ghergo, protagonista femminile de Il Giovane Favoloso di Mario Martone. Il 5 settembre concorrerà ad un riconoscimento dedicato a giovani talenti femminili emergenti del cinema italiano, per aver interpretato Silvia nella pellicola girata a Recanati un anno fa e nella quale si è ritrovata protagonista per puro caso non avendo preso parte a nessun casting. Una storia incredibile che rivive nell’intervista rilasciata alla rivista Marie Claire in edicola a settembre. «Una sera nell’osteria in cui lavoro viene a cena la troupe di Martone e mi fa dire qualche battuta. Il giorno seguente tornano, chiedendo di me. Pensavo per una comparsata. A tre giorni dal primo ciak, immaginavo che Silvia l’avessero già trovata. Invece.. ” racconta nell’intervista al mensile la studentessa in scienze infermieristiche e ormai prossima alla laurea. La sua presenza ne Il giovane favoloso le sta regalando una grandissima notorietà ma nonostante tutto preferisce restare con i piedi ben saldati a terra e pensare al suo futuro professionale e alle cose che più di altre le danno soddisfazioni, come la solidarietà. A confermarlo la sua assenza a Venezia il 1 settembre per la prima del film, perchè impegnata in Burundi con il progetto umanitario del Sermir promosso dalla parrocchia Cristo Redentore di Recanati di Don Rino Ramaccioni. Al suo posto ci saranno i genitori assieme al sindaco Francesco Fiordomo e all’assessore alla cultura Rita Soccio. La sua presenza è però attesa per il 5 settembre quando sfilerà sul tappeto rosso del festival assieme alle altre quattro candidate al premio Marie Claire Future Vision, l’italo svedese Miriam Karlkvist protagonista nel film Il sud è niente di Fabio Mollo, Maria Roveran nella Piccola patria di Mario Rossetto, Nina Torresi nel La bellezza del somaro di Mario Castellitto e Valentina Conti nel Romeo & Juliet di Carlo Carlei e conosciuta per il suo sguardo alla Liz Taylor e il personaggio di Sara in Un medico in famiglia.



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