Europei Paralimpici,
Koutiki e Legnante d’oro

ATLETICA - I due portacolori dell'Anthropos Civitanova sul gradino più alto del podio nei 400 metri e nel lancio del peso
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
Anthropos

Koutiki, Legnante e mister Ficerai

Tre ori marchigiani nei Campionati europei Ipc di atletica paralimpica a Swansea (Gran Bretagna). Sui 400 metri T20 Ruud Koutiki porta a termine una gara entusiasmante con il primato personale di 49”73 (record italiano Fisdir), battendo sul traguardo il rivale di sempre, lo spagnolo Dionibel Rodriguez che per 9 centesimi di secondo si deve accontentare dell’argento. Lo sprinter 24enne di Maltignano (AP) raggiunge così la quota di 9 medaglie in carriera negli eventi internazionali: quest’anno aveva già vinto l’oro dei 400 negli Europei Inas, la rassegna continentale per atleti di alto livello con disabilità intellettivo-relazionale, ma anche tre podi nei Mondiali indoor con due ori (60-200) e un argento (400). Tesserato per l’Asa Ascoli Piceno, viene seguito negli allenamenti da Mauro Ficerai, che da quest’anno è il referente tecnico nazionale della Fisdir, la Federazione italiana sport per disabili intellettivo-relazionali, oltre che fiduciario tecnico per il Comitato regionale Fidal Marche. “Per me è una grande soddisfazione – commenta Koutiki – è la prima vittoria in una manifestazione Ipc, sono molto felice. Ringrazio il mio allenatore Mauro, tutti gli amici della Fidal e Carlo, il fisioterapista della Nazionale, che mi ha caricato prima della gara. Voglio dedicare questa medaglia alla mia nonna scomparsa pochi giorni fa. In gara pensavo a controllare lo spagnolo Rodriguez e l’ucraino Bilenko, poi all’ultima curva ho sentito che potevo dare ancora di più”. Koutiki, di origine congolese (nato a Brazzaville) ma italiano a tutti gli effetti, ha messo in campo tutto il suo formidabile talento da velocista per ipotecare obiettivi ancora più grandi: “Il mio progetto più importante è la Paralimpiade di Rio de Janeiro nel 2016, se riuscirò a partecipare”. Alla sua prima competizione continentale, non ha rivali Assunta Legnante che si aggiudica due titoli, nel getto del peso e nel lancio del disco F11 (in questo caso accorpato alla categoria F12). La fuoriclasse napoletana, però marchigiana di adozione visto che risiede a Potenza Picena, realizza una serie di misure inavvicinabili da parte delle avversarie e fa tripletta del metallo più prezioso nel peso con 16.84, dopo aver dominato la Paralimpiade di Londra 2012 e i Mondiali di Lione 2013. Poi nel disco agguanta l’oro al primo lancio con 1068 punti e la misura di 29.91, a cui seguono 4 nulli e un discreto 29.28 all’ultimo tentativo: “Non ho lanciato bene, comunque sono arrivate le vittorie. C’è da lavorare ancora tanto, ma il gruppo di questa Nazionale è ottimo e il futuro lo sarà altrettanto. Se continuiamo a promuovere il nostro sport, più ragazzi verranno a fare atletica e nasceranno altri campioni”. Nelle manifestazioni paralimpiche sia Koutiki che la Legnante gareggiano per l’Anthropos Civitanova del presidente Nelio Piermattei.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X