Alla Lube non riesce la rimonta
Biancorossi sconfitti in Siberia

VOLLEY CHAMPIONS - Niente da fare nella tana dei campioni d'Europa del Novosibirsk che battono la formazione di coach Giuliani 3-1 (25-23, 25-15, 19-25, 25-17). Evidente errore arbitrale nel primo set
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Un momento del match

Un momento del match

In Siberia arriva la prima sconfitta europea della Lube Banca Marche, ad interrompere una striscia positiva di vittorie che durava da ben dieci partite consecutive tra campionato e impegni internazionali. I biancorossi perdono 3-1 sul campo dei campioni d’Europa del Lokomotiv Novosibirsk, a conclusione di una gara dalle due facce, che ha visto i cucinieri soccombere nel primo parziale a causa di un clamoroso errore arbitrale (sul 23-24, attacco nettamente in campo di Kurek giudicato out), per poi tornare ad essere in balìa dell’avversario, proprio come era capitato nel secondo set, dopo che vincendo il terzo in maniera piuttosto netta (25-17) Zaytsev e compagni (lo Zar è top scorer dei suoi con 17 punti e il 62% in attacco, davanti a Kurek che chiuderà con 14 punti e il 63%) avevano decisamente riacceso le speranze di portare la sfida al tie break.

La Lube è scesa in campo con quello che è stato il sestetto tipo schierato da Alberto Giuliani per tutto l’avvio di stagione, con Kovar di nuovo in campo dall’inizio dopo l’assenza nel match di sabato scorso in campionato con Modena, causa un problema al ginocchio. Il martello di origini ceche è stato il più martellato dai russi in ricezione (ben 36 palloni giocati, 44% di positività), fondamentale in cui la squadra marchigiana ha coralmente sofferto più del dovuto sulle flottanti di Volvich e Astashenkov, agevolando i padroni di casa (spietati sia nel cambio palla che in fase di ricostruzione, specie con Divis e Moroz, autore di 20 punti) in fase di muro-difesa. Nel secondo set, che ha visto il Lokomotiv staccare subito i biancorossi (7-16), parla chiaro il di 5-1 nei muri vincenti a favore siberiani, che chiudono il parziale con un sontuoso 75% in attacco al cospetto del 44% della Lube. Inutili, da parte di Giuliani, i tentativi di sistemare la seconda linea utilizzando Paparoni per Kurek, ed anche Parodi per Kovar.

Lube che nel terzo parziale ha sfoderato una grande reazione d’orgoglio: prima staccando l’avversario con l’insidioso servizio di Stankovic (da 11-8 a 14-8 con due ace), poi spegnendo ogni velleità di rimonta (da 20-11 a 22-18) con la freddezza in attacco di Zaytsev e Kovar, autore delle due schiacciate finali che hanno fissato il 25-19. Poi però ha abbassato nuovamente il capo nel quarto conclusivo parziale, in cui Novosibirsk è tornata subito a fare la voce grossa appoggiandosi

Bartosz Kurek

Bartosz Kurek

sulla costanza del servizio e sulla maggiore incisività del muro (15-8 nel computo totale della partita). E’ stato proprio un blocco vincente di Astashenkov su Zaytsev, che scrivendo il punto del 14-7, ha chiuso con largo anticipo le ostilità spalancando ai siberiani la strada del 25-17. Valso il definitivo 3-1. Alla fine dell’odierna giornata di gare la sconfitta potrebbe costare il primato della Cucine Lube Banca Marche nel girone, qualora stasera il Kazan vincesse da tre punti in Austria: la graduatoria attuale del Pool E vede infatti la squadra di Giuliani ancora al primo posto con 8 punti, seguita dal Novosibirsk che è salito oggi a quota 8, e dal Kazan a 6, che come detto ha ancora una gara da giocare. Ma con due partite ancora da giocare prima della conclusione della Main Phase, ogni discorso resta comunque aperto: la prossima settimana (10 dicembre alle 20.30) i biancorossi giocheranno in casa contro il fanalino di coda Aich/Dob, mentre in Russia andrà in scena un derby tra Novosibirsk e Kazan il cui risultato a questo punto interessa davvero tantissimo anche dalle nostre parti.

Il tabellino

LOKOMOTIV NOVOSIBIRSK: Zubkov, Divis 13, Volvich 9, Mysin 2, Kozlov, Moroz 20, Zhilin, Butko 5, Golubev (L1), Camejo 9, Astashenkov 5, Sidenko (L2). All. Voronkov.

CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Henno (L), Parodi 1, Paparoni, Zaytsev 17, Stankovic 10, Patriarca n.e., Kovar 11, Monopoli n.e., Giombini n.e., Kurek 14, Baranowicz 2, Podrascanin 4. All. Giuliani.

Arbitri: Rajkovic (CRO) – Aliyev (AZE)
Parziali: 25-23 (27’), 25-15 (24’), 19-25 (25’), 25-17 (23’)
Note: Lokomotiv bs 17, ace 3, muri 15, errori 4, ricezione 34% (24% prf ), attacco 61%. Lube bs 22, ace 6, muri 8, errori 7, ricezione 38% (22% prf), attacco 52%.

Coach Giuliani

Coach Giuliani

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Le dichiarazioni dei protagonisti

Alberto Giuliani: “Abbiamo avuto un approccio molto positivo alla gara, riuscendo nel primo set a staccare molto spesso la loro ricezione, anche se poi a togliere le castagne dal fuoco ci hanno pensato i loro bomber, mettendo a terra tutti gli attacchi su palla alta. Il parziale, poi, si è chiuso con una decisione arbitrale che ritengo quanto meno molto discutibile. Nel resto della partita, invece, la squadra ha complessivamente sofferto troppo la loro battuta flottante ed a risentirne è stato inevitabilmente anche il cambio palla. Alla fine penso che la chiave della partita sia da ricercare proprio qui. C’è sicuramente rammarico per l’epilogo del primo set, perché vincendo quel parziale magari la partita avrebbe potuto imboccare una strada molto diversa. Ma adesso è inutile piangere sul latte versato, dobbiamo guardare avanti con tanta fiducia, anche perché sapevamo benissimo che il nostro girone è in assoluto il più difficile di tutta la competizione, ed abbiamo sempre detto, sin dall’inizio, che il discorso qualificazione si sarebbe risolto solo all’ultima gara, e per differenza set. Vedrete che sarà proprio così, perché tutti i giochi sono ancora aperti ed ecco che proprio da questo di vista il set vinto oggi potrebbe risultare molto importante”.

Bartosz Kurek: “Sapevamo fin dall’inizio che per guadagnarsi la qualificazione in questo girone avremmo dovuto lottare fino alla fine, e così sarà. Abbiamo altre due gare da giocare, la fiducia su quelle che sono le nostre chance di centrare l’obiettivo sono quindi assolutamente intatte. Ci dispiace enormemente aver perso una gara così importante, ma nel complesso va detto che il Novosibirsk per lunghi tratti ha giocato veramente una grande partita. Guardiamo comunque avanti con fiducia”.

Marko Podrascanin: “Peccato per come è finito il primo set: riuscendo a vincere quel parziale le nostre chance di tornare a casa con dei punti preziosi in tasca sarebbero sicuramente aumentate. Ormai però è andata così e bisogna guardare ai prossimi impegni con fiducia e soprattutto determinazione. Ci sono altre due partite da giocare in questa competizione e siamo comunque in una buona posizione di classifica. Tutto è ancora possibile. Martedì prossimo contro gli austriaci dell’Aich/Dob obbligatorio conquistare la vittoria piena”.



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