Questa volta non è accaduto nulla di nocivo nelle battute finali e la Vis Macerata sabato ha potuto finalmente festeggiare il primo successo tra le mura, anzi le colonne, amiche dello Stadio della Vittoria. Contro Chiesanuova è terminata 2-0 e i biancocelesti in una settimana sono passati dall’ultimo posto con 0 punti ad una più rassicurante decima posizione a quota 6. Due vittorie dopo tre ko di misura e segnando solo una rete, due vittorie che portano la firma dei nuovi gemelli del gol, la coppia Gentili-Cerbone. Il capitano ha sbloccato il match con un gran bolide, il neo arrivato alla corte di Cicarè ha chiuso i giochi dal dischetto. Il suo acquisto ha fatto impennare il livello di pericolosità offensiva e sia Gentili che Pettarelli sono tornati ad agire come prediligono. Sabato poi tutta la squadra ha girato bene e la porta è rimasta inviolata: il blitz di Cupra ha aiutato a trovare e ritrovare sicurezze.
Lo scorso campionato aveva con una tripletta (contribuendo alla promozione del Castelfidardo), ora ha ricominciato con una doppietta e il gol al Chiesanuova…
«Mi ero allenato col Porto Sant’Elpidio, avevo tanta voglia di giocare e sono molto contento».
Da compagni come Bugiolacchi e Dell’Aquila a Gentili e Pettarelli, sempre in buona compagnia…
«Credo che questo sia il miglior tridente d’attacco del girone B».
E’ lei il nuovo rigorista?
«Sì, abbiamo preso la decisione con il mister, Fabio e gli altri».
Una Vis in crescita?
«Il campionato della squadra, come il mio, è iniziato a Cupra. Non dico che siamo da playoff, ma sono certo che valiamo la metà classifica».
Sabato andrete a far visita al Porto d’Ascoli secondo, miglior difesa e mai sconfitto: firmerebbe per il pareggio?
«Hanno elementi per vincere il campionato, ma in campo si è 11 contro 11 e tenteremo di strappare punti. I pareggi non mi sono mai piaciuti».
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