Fanno razzia di smartphone e tablet
Ladri in fuga con 160mila euro di bottino

PORTO RECANATI - I malviventi, ripresi dalle telecamere mentre agivano a volto scoperto, hanno messo a segno il colpo al Tre Store di via Pastrengo. Il rumore degli allarmi ha svegliato i residenti, che hanno visto la banda allontanarsi. I carabinieri sulle tracce dei responsabili
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Il negozio Tre Store di Porto Recanati

Il negozio Tre Store di Porto Recanati

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di Filippo Ciccarelli

Hanno agito nel cuore della notte, a dispetto degli allarmi che suonavano e delle telecamere di videosorveglianza, portando via dal Tre Store di via Pastrengo 71 a Porto Recanati i modelli più nuovi di smartphone, cellulari, tablet e relativi accessori per un valore che si aggira intorno ai 160 mila euro. Ma la banda, fuggita con un bottino dal valore tanto ingente, potrebbe avere le ore contate. Quando sono scattati gli allarmi – alle 4.04 della notte appena trascorsa -, le telecamere hanno infatti registrato quegli uomini dalla carnagione scura che hanno messo a soqquadro il negozio di telefonia, arraffando tutto il possibile, in poco più di cinque minuti. I componenti della banda hanno agito a volto scoperto. I malviventi non sono stati immortalati solamente dall’occhio elettronico delle telecamere, ma sono stati visti anche dai residenti nella zona di via Pastrengo, che hanno immediatamente chiamato il 112, consentendo ai carabinieri di intervenire tempestivamente. I ladri hanno sfondato la porta d’ingresso a picconate, utilizzando pure grimaldelli e chiavi ad esse. Poi si sono allontanati con la refurtiva in mano. Dopo aver scavalcato il muro del maxiparcheggio di Porto Recanati, hanno attraversato il canale ferroviario, depositando cellulari, smartphone e tablet in un’auto che poi si è allontanata a tutto gas.
I militari della stazione di Porto Recanati e i loro colleghi del Nucleo Operativo sono comunque sulle tracce dei malviventi: oltre alle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza e alle testimonianze dei cittadini, i carabinieri hanno trovato indizi importanti. Lungo la ferrovia, ad esempio, sono stati nascosti gli attrezzi da scasso. 
E nei pressi del negozio sono state trovate tracce – mozziconi di sigarette, residui di alimenti e torce -, che indicano la presenza di almeno due persone a fare da palo per un colpo evidentemente studiato dalla banda. Ora sulla vetrina del Tre Store, che fino a questa notte non era mai stato “visitato” dai ladri, è stato affisso un volantino che recita “chiuso per furto”. Ma grazie al tempestivo intervento dei carabinieri, giunti sul posto nel giro di pochi minuti, e alla collaborazione dei cittadini i responsabili potrebbero avere ben presto un nome.

 



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