La Compagnia di Musicultura si presenta
“Non siamo inferiori a Sanremo”

Grandi spettacoli in piccoli teatri da sabato 16 febbraio. Il direttore artistico Piero Cesanelli: "Qualitativamente ci riteniamo superiori al Festival della Canzone Italiana"
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

 

 

Al tavolo della conferenza a partire da sinistra: Francesco Fiordomo, Nelia Calvigioni, Piero Cesanelli, Antonio Pettinari, Massimiliano Bianchini, Andrea Staffolani e Carlo Carnevali

Al tavolo della conferenza a partire da sinistra: Francesco Fiordomo, Nelia Calvigioni, Piero Cesanelli, Antonio Pettinari, Massimiliano Bianchini, Andrea Staffolani e Carlo Carnevali

 

di Carmen Russo

Quando la cultura non punta ad essere d’Elite ma a creare emozioni, quando l’obiettivo non è la popolarità ma la qualità, nascono iniziative come quelle de “La Compagnia di Musicultura”. Un cartellone ricco di eventi e spettacoli, -appoggiato, appunto, dal grande festival della canzone d’autore maceratese- quello presentato quest’oggi nella sala Consiliare della Provincia di Macerata. Location ideale per simboleggiare l’appoggio –non solo economico – che la Provincia fornisce a questo tipo di manifestazioni che sono “un modo efficace di promuovere la cultura e il territorio maceratese” sostiene il presidente Antonio Pettinari con il quale concorda Massimiliano Bianchini, assessore alla cultura.
“L’idea di portare questi spettacoli nei piccoli teatri storici – afferma il maestro Piero Cesanelli, ideatore e produttore –è nata come risposta ad una semplice domanda: perché coloro che abitano in un piccolo centro non possono avere la possibilità di emozionarsi?”. E quindi ormai da tre anni che “La Compagnia di Musicultura” porta in giro nel Maceratese – e non solo dato che si annoverano tra i teatri quelli di Firenze, Pescara e Milano- rappresentazioni di produzioni originali incentrati sulla musica popolare, sul folklore e sulla storia della musica italiana raccontati con una nuova veste. Questo è l’esempio dello spettacolo dedicato al grande Fabrizio De André: “da Marinella a Princesa” caratterizzato dall’esecuzione dei brani del celebre artista genovese della voce femminile di Alessandra Rogante.

conf_stampa_musicultura (2)Al tavolo della conferenza erano presenti i sindaci Nelia Calvigioni di Corridonia, Francesco Fiordomo di Recanati, Carlo Carnevali di Montefano e Andrea Staffolani assessore di Morrovalle, tutti entusiasti di ospitare tali eventi nei loro centri cittadini.
Dunque si parte il prossimo sabato 16 febbraio a Montelupone con “Bruno Lauzi: questo piccolo grande uomo” al Teatro Nicola degli Angeli, mentre Morrovalle ospiterà “Quelli eran giorni” al Teatro Comunale. Tre gli appuntamenti per marzo a partire dall’8 con “Un soldino per il Jukebox” al Teatro della Filarmonica di Macerata; il 15 il sopracitato spettacolo “De André: da Marinella a Princesa” a Potenza Picena nel Teatro Mugellini e il 16 ancora l’omaggio a Bruno Lauzi al Teatro Velluti di Corridonia. Ad Aprile si torna a Macerata, questa volta al Teatro Lauro Rossi con “Ragionar cantando canzoni e canzonette” il 6, mentre il 19 dello stesso mese “Gabriella Ferri, una voce fuori dal coro” in scena al Teatro Don Bosco di Tolentino. (Info per tutti gli spettacoli: 347.7446960 e www.musicultura.it – produzioni@musicultura.it)

Renzo Rubino

Renzo Rubino

Primizie delle nostre terre dunque, questi show nati dalla sapiente e creativa mente di Piero Cesanelli e della sua “compagnia”. Fiero, inoltre, dei frutti di Musicultura, il direttore Artistico in vista dell’imminente inizio della 63esima edizione di San Remo, ricorda la partecipazione e vittoria di tre grandi artisti quali Simone Cristicchi, Giuseppe Povia e Riccardo Maffoni, i quali, però, prima sono passati al vaglio del festival maceratese, vincitori. Il gran valore artistico della manifestazione nostrana si vede anche quest’anno: altri vincitori “musiculturati” come Renzo Rubino e Paolo Simoni si esibiranno sul palco fiorito.
“Non ci riteniamo inferiori a Sanremo, anzi qualitativamente Musicultura è superiore”, dichiara orgoglioso Piero Cesanelli.

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X