E’ morto Alberto Fermani
Il re delle scarpe da donna

PETRIOLO - L'imprenditore aveva fondato 52 anni fa l'azienda che ha dato vita a un marchio venduto in 20 paesi del mondo. I funerali domani pomeriggio nella chiesa dei Santi Martino e Marco
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Alberto Fermani con il figlio Matteo

ALBERTO-FERMANI-2010di Alessandra Pierini

E’ scomparso nella notte Alberto Fermani,  lo storico fondatore dell’omonima azienda calzaturiera di Petriolo. Nato il 24 marzo 1942, Fermani veniva da una famiglia di imprenditori nel settore dei laterizi, ma all’età di 18 anni con altri due soci ha deciso di tentare di introdursi nel settore della calzatura, ispirato dalla passione per la fabbricazione di scarpe a mano. Negli anni i due soci si sono persi, nel 1967 Fermani è rimasto l’unico titolare e da allora ha trasformato l’azienda da un piccolo laboratorio artigianale ad un marchio di calzature di grandi dimensioni (produce 700 paia al giorno), venduto nei negozi di 20 paesi di tutto il mondo.
Lo ricorda con particolare affetto Benedetto Pierantoni, il dipendente più anziano dell’azienda che ha iniziato a lavorare con Alberto Fermani ben 52 anni fa e che all’azienda ha dedicato tutta la sua vita: «Alberto Fermani è stato una  persona stupenda, è stato un titolare esemplare di straordinarie qualità umane e grande disponibilità, il titolare che ogni dipendente vorrebbe avere. Mi ha dato tanti anni di fiducia e mi ha trattato sempre come un fratello. Lui era il  pezzo più pregiato dell’azienda e non sarà facile andare avanti ora che ci ha lasciato. Si rivolgeva a noi dipendenti con cordialità e mai con arroganza e non ci ha negato in nessun momento una pacca sulla spalla. Ha avuto per noi sempre grande affetto e il massimo del rispetto. Noi dipendenti lo ringraziamo per averci garantito il posto di lavoro anche in momenti di crisi che nel nostro settore non sono mancati».

Alberto Fermani che lascia la moglie Tina Cipolletta e i figli Matteo e Sara, già impegnati da anni nell’azienda di famiglia, è  morto in seguito ad una terribile malattia all’ospedale di San Severino dov’era ricoverato. Domani mattina la salma sarà trasferita nella chiesa San Martino e Marco a Petriolo dove domani pomeriggio alle 14,30 saranno celebrati i funerali.

 



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