Cambia la competizione ma non il risultato
Lube travolgente anche in Germania

VOLLEY - I biancorossi dominano dalla prima all'ultima palla in casa dell'Unteraching. Vittoria che avvicina alla matematica qualificazione al prossimo turno di Champions
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Lube inarrestabile: nell’ultima gara di andata della prima fase della 2013 CEV Volleyball Champions League, i campioni d’Italia espugnano con punteggio netto anche il piccolo impianto di Unterhaching (25-20, 26-24, 25-19), consolidando la propria imbattibilità ed il primato nella classifica del rispettivo girone europeo. La squadra di Giuliani vanta ora quattro lunghezze di vantaggio proprio nei confronti dei tedeschi, che mercoledì prossimo alle 20.30 faranno a loro volta visita alla formazione cuciniera al Fontescodella. In caso di vittoria i maceratesi, alla decima vittoria consecutiva stagionale su dieci partite giocate, conquisterebbero l’aritmetica certezza del primo posto finale, e la conseguente qualificazione ai Playoffs della massima competizione continentale, con due gare di anticipo sul calendario.

LA PARTITA – Il tecnico dei maceratesi Alberto Giuliani, che ha in rosa i giovani Randazzo e Tartaglione al posto degli infortunati Kovar e Savani, non rinuncia al turn over lasciando a riposo nell’occasione il centrale Dragan Stankovic. Il sestetto iniziale propone quindi Travica e Starovic in diagonale, Pajenk e Podrascanin al centro, Parodi e Zaytsev di mano, Henno libero. Nel primo parziale i campioni d’Italia tengono sempre il muso davanti appoggiandosi sulla grande solidità della ricezione (100% in ricezione per Henno che avrà un lusinghiero 82% finale su 11 palloni, 80% per Zaytsev e 57% per Parodi) e sulla buona vena di Starovic, che chiuderà il set con 8 punti ed il 78% di positività in attacco. sono dell’opposto serbo il due muri di fila (su Duennes prima e Snippe poi) che valgono il primo break di rilievo (10-7), suoi anche i contrattacchi che spingono nuovamente al largo i tedeschi, tornati per due volte a -1 (11-12 e 14-15) grazie ai turni al servizio dei soliti Duennes e Snippe.

La palla schiantata a terra di prima intenzione da Alen Pajenk, che sfrutta la battuta insidiosa di Podrascanin firmando il 19-14, spiana definitivamente la strada ai biancorossi, che chiudono proprio con il centrale di Novi Sad sul 25-20. La partita pare ancor più un monologo della Cucine Lube Banca Marche nel secondo set, che vede gli uomini di Giuliani scappare in avvio: 8-4 al primo time out tecnico. Funziona momentaneamente tutto nella metà campo maceratese, dove un Travica superlativo riesce a tenere calde le mani di tutti gli attaccanti a sua disposizione, prima facendo salire sul palcoscenico Parodi e Zaytsev, per poi tornare da Starovic, autore degli attacchi vincenti che fissano il 11-6, il 12-7 ed il 18-14. Sembra davvero fatta quando lo stesso palleggiatore della Nazionale italiana mura il tentativo di attacco in diagonale dell’ex biancorosso Snippe ( 20-15). Invece i padroni di casa tornano sul 19-20 sfruttando un errore maceratese e piazzando due muri rispettivamente su Podrascanin e Starovic. Il finale diventa allora una battaglia di nervi e di muscoli con l’opposto di Duennes, cercato ripetutamente dal regista Steuerwald. I tedeschi annullano due set-ball trovando il 24 pari con una chiamata arbitrale sulla ricezione in palleggio della Lube.

Che però, trova il decisivo 26-24 con un muro di Zaytsev sul solito Duennes. E’ una Lube a due facce anche all’inizio del terzo set: con Parodi (chiuderà la gara con 8 punti, 67% sia in attacco che in ricezione) sulla linea di battuta quando la rotazione dei tedeschi vede il regista Steuerwald in posto 1, i maceratesi si portano addirittura sul 7-1, per farsi però riacciuffare a quota quindici, dopo un mani out dell’onnipresente Duennes, che chiuderà gara con 16 punti (45%). La reazione dell’Unterhaching, comunque, stavolta si ferma qui, merito del muro-difesa della Cucine Lube Banca Marche che ritrova subito il break grazie ad un blocco di Podrascanin sull’altro ex di giornata Raymaekers (17-15), e poi scappa definitivamente con i contrattacchi di Zaytsev (10 punti, 62% in attacco, 2 muri e 80% in ricezione) e Starovic (20-15). Per il bomber serbo 16 punti col 65% di positività nelle schiacciate. Il 3-0 è servito, la squadra di Giuliani tornerà a Macerata nella mattinata di domani e da venerdì potrà concentrarsi con tranquillità sull’importante match di campionato in programma domenica prossima a Trento.

Il tabellino
GENERALI UNTERHACHING: Den Boer, RiethMayer n.e., Steuerwald 2, Raymaekers 10, Snippe 5, Hirsch n.e., Shumov 7, Hupka, Friedrich, Duennes 14, Shafranovich 5, Prusener. All. Paduretu.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Lampariello, Pajenk 7, Zaytsev 10, Parodi 8, Stankovic n.e., Monopoli n.e., Henno (L), Travica 2, Randazzo n.e., Starovic 16, Podrascanin 3. All. Giuliani.
ARBITRI: Hobor (HUN) – Van Der Velden (NED).
PARZIALI: 20-25 (25′), 24-26 (27′, 19-25 (25′).
NOTE: Unterhaching bs 20, ace 3, muri 8, errori 8, ricezione 63% (31% prf), attacco 43%. Lube bs 16, ace 1, muri 6, errori 8, ricezione 75% (32% prf), attacco 57%.

UNTERACHING, LA SODDISFAZIONE DI GIULIANI E TRAVICA

“Nel secondo set – ha detto l’allenatore dei campioni d’Italia – ci siamo addormentati permettendo il recupero di un buon Unterhaching, ma nel finale siamo stati bravi a riportare la situazione sul nostro binario, per poi gestire senza troppi affanni i momenti cruciali del terzo parziale. Questa vittoria è importantissima, perché ci consente di consolidare in maniera davvero concreta il nostro primato nel girone europeo, regalandoci a sua volta l’opportunità di chiudere il discorso qualificazione la prossima settimana, quando saranno i tedeschi a farci visita. Prima di questo appuntamento, in cui speriamo naturalmente di riuscire a dare questa zampata finale alla prima fase della Champions League con due gare di anticipo, andremo a Trento, per il big match di campionato, nelle migliori condizioni psico-fisiche che potessimo avere con questa rosa attualmente a disposizione. Le dieci vittorie di fila? sono frutto del buon lavoro che svolgiamo quotidianamente, e dell’ottimo atteggiamento che la squadra ha sinora sfoderato in ogni partita. Dobbiamo continuare così”.

Alle parole del coach biancorosso, fanno eco quelle del palleggiatore Dragan Travica, anche lui soddisfat6tissimo di questa vittoria, ed anche del modo con cui è stata conquistata. “Tre punti fondamentali – dice Travica – perché ci consentiranno di chiudere il discorso qualificazione già nella prossima partita in casa, in caso di vittoria. Abbiamo giocato contro una buona squadra, ci siamo addormentati su qualche rotazione nel corso del secondo set, ma credo che proprio il modo in cui siamo riusciti a vincere quel parziale, dopo che i tedeschi ci avevano annullato due set point, è stato decisivo per la vittoria finale. siamo stati bravi a chiudere a nostro favore in un momento di difficoltà, e questo ci regala un ulteriore iniezione di fiducia, rappresentando a mio giudizio un ulteriore segnale di crescita per questo gruppo”.



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