Livi: “Le strade dell’entroterra abbandonate dalla Provincia”

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LIVI-POESIA-0071Da Simone Livi, dirigente provinciale e regionale de La Destra, riceviamo

Spesso capita di girare per le strade di questa splendida provincia ed altrettanto spesso capita di vedere strade che non sono più degne di essere chiamate tali.

Nella fattispecie ora mi riferisco alla parte di territorio dell’entroterra maceratese compreso tra i Comuni di Sant’Angelo in Pontano, Penna San Giovanni, Monte San Martino e Gualdo.

Strade ridotte ad una vera e propria “groviera”, altamente pericolose al transito soprattutto nei casi di fondo sdrucciolevole a causa di piogge.

I tratti di collegamento delle zone in questione rappresentano una vergogna per come risultano essere completamente abbandonati.

Chilometri di viabilità primaria che necessitano quantomeno di una seria manutenzione straordinaria per ciò che concerne il manto di asfalto ed una corretta regimazione delle acque.

Capisco, essendo anche io Amministratore, che non sono tempi di “vacche grasse” ma vorrei ricordare che nel bilancio triennale 2010/2012 relativo alla Giunta Capponi, grazie anche al mio interessamento da Assessore Provinciale di quella Giunta, furono stanziate somme per più di un milione di euro.

Che fine hanno fatto quei fondi? Come mai sono spariti dai documenti contabili dell’Ente?

Forse l’Amministrazione Pettinari ritiene che in quei territori numericamente ci siano pochi consensi e quindi, di conseguenza, tratta gli abitanti di quelle zone come cittadini si serie B.

Tutto ciò non è tollerabile ed invito l’Amministrazione Provinciale, al di la delle solite scusanti, ad intervenire quanto prima per una sistemazione di quella viabilità inserendo in bilancio i soldi necessari per l’esecuzione di tali opere.

L’ennesima conferma di una pessima Amministrazione che i cittadini sapranno valutare.



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