Concerto della “Salvadei Brass” a Laverino

Domenica 2 settembre concerto di ottoni nella frazione di Fiuminata
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SalvadeiBrassLaverino, graziosa frazione del Comune di Fiuminata, da venerdì 31 agosto a domenica 2 settembre festeggia l’Annunziata con un ricco programma di iniziative che termineranno con il concerto, nella suggestiva chiesa di Santa Maria, del Salvadei Brass. Le manifestazioni civili si apriranno il 31 agosto con una gara di briscola e proseguiranno il 1 settembre con un aperitivo buffet, alle ore 20, e con una serata danzante animata dalla musica di Simone, a partire dalle 21. Domenica 2 settembre alle 11 Santa Messa e poi, nel pomeriggio, alle 16,30 processione religiosa. A seguire, l’inizio è previsto per le ore 18, concerto di ottoni di Salvadei Brass dal titolo: “Una curiosa convivenza: dal Barocco al teatro musicale dell’800” con musiche di Henry Purcell, Marc Antione Charpentier, Pietro Mascagni, Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Georges Bizet.

Il Salvadei Brass è composto da musicisti maceratesi: Mario Bracalente, Mario Biancucci e Yuri Valenti alla tromba, Marco Gasparrini al flicorno soprano, Alessandro Fraticelli al corno, Davide Beato alla tuba, Eugenio Gasparrini, Simone Tisba ed Andrea Marconi al trombone, Cristiano Sanquedolce al trombone basso ed Andrea Piermartire alle percussioni. Il gruppo si è costituito con lo scopo di proporre e diffondere le più belle pagine del repertorio musicale in un arrangiamento atipico, per soli ottoni e percussioni. Presente in maniera stabile nella stagione lirica dello Sferisterio, in qualità di complesso di palcoscenico, ha preso parte ad alcuni fra i più importanti allestimenti degli ultimi anni. Inoltre ha al suo attivo innumerevoli tournée a livello nazionale ed internazionale.

Suggestiva la cornice scelta per ospitare il pomeriggio musicale: la chiesa di Santa Maria di Laverino. Citata per la prima volta nel 1333 e 1334 come pieve, non rimane documentazione del suo fonte battesimale: nell’edificio attuale si riconoscono chiaramente più fasi costruttive. Internamente questo grazioso gioiello presenta diversi affreschi, per lo più raffiguranti soggetti mariani, datati al 1406; inoltre contiene una notevole tavola dipinta risalente al XVI secolo raffigurante la Vergine, S. Antonio Abate e S. Lucia. Questa tavola, inizialmente attribuita a Simone de Magistris è stata successivamente ricondotta all’opera del pittore camerte Camillo Bagazzotti (1536-1601) e fatta risalire alla fine del ’500.



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