BENTORNATI CAMPIONI

UNA GIORNATA STORICA - Tutta la provincia in festa per il secondo scudetto della Lube. Patron Giulianelli: "Sono davvero orgoglioso". Il sindaco di Treia Santalucia: "Organizzeremo un grande evento". Il sindaco di Macerata Carancini: "Weekend storico per lo sport maceratese". San Severino celebra Alberto Giuliani
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POLITICI TIFOSI - Franco Capponi, Romano Carancini, Luigi Santalucia e Marco Guzzini

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L'abito tricolore della presidentessa Simona Sileoni

di Andrea Busiello

(foto-servizio di Guido Picchio e Lucrezia Benfatto)

Il giorno dopo l’impresa tricolore è quello più bello. Le città di Macerata e Treia si svegliano e realizzano quello che è successo. La Lube si è laureata campione d’Italia per la seconda volta nella storia societaria. Un traguardo memorabile, raggiunto al termine di una finale scudetto non adatta ai deboli di cuore (leggi l’articolo) dove i ragazzi di Giuliani si sono imposti 22-20 al tie break dopo essere stati sotto 2-0 nel computo dei set. Ma è anche la vittoria di un territorio sempre vicino ai colori biancorossi: a Milano, capitan Omrcen e compagni sono stati spinti dalla prima all’ultima palla da oltre tremila tifosi arrivati da Macerata a bordo di ventuno pullman. Appena Kazyiski ha attaccato out l’ultima palla della stagione (in verità il pallone era buono ma poco prima c’era stato anche un errrore ai danni della Lube) è partita la festa con il taraflex del Forum d’Assago di Milano preso d’assalto dai supporter biancorossi.  E’ bello rimarcare, come oltre alla Lube, a vincere lo scudetto è stata anche la sportività dei trentini: il punto che ha deciso la stagione era in campo ma gli arbitri hanno erroneamente valutato out la sfera; sulla sponda dell’Itas ci sono state proteste, anche veementi, ma alla fine il coro unanime a fine gara è stato: “Eravamo avanti 2-0, non possiamo attaccarci ad un errore dell’arbitro, seppur arrivato nel momento decisivo della gara”. Per questo complimenti a Trento! La festa della Lube dal Forum di Assago si è trasferita in un hotel di Milano. Tutto lo staff è ripartito alla volta di Macerata verso le 23 e all’arrivo, alle 4.30 circa, hanno trovato un bellissimo striscione dei tifosi al Fontescodella con scritto: “Bentornati Campioni”.

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Già da ieri sera, nella centrale Piazza della Repubblica di Treia, i balconi di diversi edifici sono stati addobbati con la bandiera tricolore e con il gagliardetto della Lube Volley

TREIA PREPARA LA FESTA – Purtroppo, al momento non c’è fisicamente tempo per poter festeggiare con tutto il territorio questo memorabile risultato: infatti già da oggi la gran parte della rosa (tranne Omrcen, Monopoli e Lampariello) partirà per andare a giocare con le proprie nazionali in giro per il mondo ma il sindaco di Treia Luigi Santalucia sta già pensando cosa fare: “L’amministrazione comunale e la proprietà Lube organizzeranno insieme una grande festa per ringraziare questi campioni per aver portato lo scudetto nella nostra terra. Al momento è difficile ipotizzare una data ma la festa si farà a Treia e non è da escludere che i festeggiamenti possano durare per un intero week end”.

LA GIOIA DEL PATRON – Il numero uno della società, Fabio Giulianelli, ancora incredulo, elogia tutti: “Andare sotto 2-0 e tirare fuori quel carattere è sintomo di una grandissima squadra. Voglio pubblicamente ringraziare coach Giuliani per averci portato a questo trionfo, è stato bravissimo e lucido nel fare i cambi giusti affinchè la squadra potesse vincere il tricolore. Oggi sono davvero orgoglioso di aver creato una realtà di questo genere e vorrei cogliere l’occasione per ringraziare anche Cronache Maceratesi che a Milano, come nelle altre occasioni, segue da vicino la nostra squadra con ampi servizi e foto molto belle consentendo di tifare Lube anche da lontano”. La dedica del trionfo è tutta per la sua famiglia “perchè mi è sempre stata vicino anche nei momenti più difficili ed oggi voglio godere con loro di quello che siamo riusciti a fare. Dopo i miei cari, non posso dimenticare tutta la grande famiglia Lube: dal primo all’ultimo dico grazie a tutti”.

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L'IMPERATORE Igor Omrcen

“DUE ANNI DA CAPITANO, L’ULTIMA DA IMPERATORE A MILANO” – Il capitano Igor Omrcen, diretto in Giappone, aveva promesso di lasciare Macerata con un grande trionfo ed è stato di parola: “E’ stata una sensazione unica vincere lo scudetto in questo modo. Abbiamo vinto una finale epica, mi ricorderò di questo risultato per sempre. In questi anni con la maglia della Lube si è creato un rapporto magnifico con la città e con tutta la tifoseria che porterò per sempre nel mio cuore”. Curiosità: la Lube il prossimo anno giocherà le sfide interne al Fontescodella con il taraflex tricolore. Un motivo per realizzare gli ormai noti lavori di ampliamento al Palas?

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Il sindaco Carancini entra in campo ed esulta con Exiga

I COMPLIMENTI DEL SINDACO DI MACERATA  – “E’ stato un weekend storico per lo sport maceratese – così il sindaco di Macerata Romano Carancini commenta i successi delle squadre maceratesi nell’ultimo fine settimana, con in testa la Lube che ieri ha conquistato il titolo di campione d’Italia all’Assago di Milano.“I contenuti tecnici delle compagini e i risultati si sono uniti in maniera irripetibile e profonda con le emozioni dei tifosi e della città tutta – aggiunge Carancini. “Siamo partiti sabato pomeriggio con la straordinaria impresa della Virtus, divenuta vice campione d’Italia a Padova. Un successo che dimostra la grandezza della scuola maceratese nella ginnastica, tra l’altro in odore di Olimpiadi per alcuni giovani come Paolo Principi Andrea Cingolani, che insieme a Fabio Maglioni Leonardo Rocchetti e grazie al grande maestro Sergio Karspersky, si sono distinti in questa competizione. Questo bellissimo antipasto del sabato sera – prosegue il sindaco – aveva stimolato il nostro appetito di tifosi dello sport maceratese facendo prospettare un weekend bellissimo, che si è avverato con il doppio evento della vittoria per la prima squadra di calcio di Macerata nel derby contro il Tolentino (una vittoria auspicata per il salto di categoria della Maceratese) e con lo storico, incredibile, strepitoso risultato nel volley che la Lube Macerata ci ha regalato conquistando lo scudetto. Tre successi – che speriamo di completare con il passaggio di categoria della Maceratese calcio – che hanno un tratto comune: quello per cui volontà, forte determinazione insieme ai contenuti tecnici hanno consentito di capovolgere l’avvio difficile dei rispettivi incontri, per giungere ai risultati di oggi. Risultati che dimostrano il valore tecnico e morale delle squadre, in cui c’è tutto il carattere e la forza di volontà dei maceratesi. Complimenti quindi alla Virtus, alla Lube e alla Maceratese, cui va il ringraziamento e la vicinanza festosa di tutta la città. Con l’occasione rivolgo un caloroso in bocca al lupo a tutte le squadre che stanno ancora svolgendo il loro percorso di campionato, affinché possano raggiungere ambiziosi obiettivi, nella convinzione che tutte le discipline e tutte le categorie fanno grande lo sport maceratese”.

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Il poster di coach Giuliani appeso sul balcone del Comune di San Severino

GiulianiIL SALUTO DEL SINDACO DI SAN SEVERINO VERSO COACH GIULIANI – “Giuliani uno di noi”. Questo il testo scritto su di un manifesto gigante appeso in piazza del Popolo al balcone della sala Consiglio del Municipio per festeggiare il coach della Lube Banca Marche Macerata, Alberto Giuliani, che è nato e risiede a San Severino Marche. Il sindaco della città, Cesare Martini, presente a Milano per seguire l’incontro al Forum di Assago, ha spedito un telegramma a Giuliani in cui, “a nome della Città di San Severino Marche e del mondo del volley settempedano” ha espresso “profonda gratitudine per le emozioni vissute”. Nello stesso messaggio Martini, sempre rivolto a Giuliani, sottolinea “la grande soddisfazione di averti come nostro concittadino”. Il sindaco di San Severino, da ultimo, aggiunge: “In questi momenti il nostro ricordo non può che essere rivolto ad Albino Ciarapica”. Da San Severino sono partite diverse auto, e anche qualche pullman, per assistere al V-Day. Tutti, in campo e fuori, hanno tifato per la Lube in una finale epica che ha visto fra i suoi protagonisti indiscussi sicuramente anche coach Giuliani.

 

 

 

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