La Fermana s’impone al “Martini”
e inguaia il Corridonia

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 Al “Martini” di Corridonia la Fermana batte 2-1 i padroni di casa, grazie alle reti al 72’ di Lazzerini, uno dei migliori in campo, e all’85’ di Paris, a nulla è servita la reazione finale rossoverde, che ha accorciato le distanze al 91’ con Nerpiti su calcio di rigore. Dopo una prima metà tesa ed equilibrata, s’è assistito ad un secondo tempo più vivace ed emozionante fra due squadre che avevano l’obbligo di vincere. Il Corridonia doveva acquisire punti in chiave salvezza, mentre la Fermana doveva sfruttare lo scontro al vertice tra Maceratese e Tolentino e ridurre il distacco a meno di nove lunghezze per poter disputare i play-off.


Andando alla cronaca, la prima occasione capita sui piedi di Nerpiti al 6’ che da fuori fa partire un bel tiro, forse deviato, bloccato in presa da Cionini
. La Fermana abbozza una prima timida risposta, senza pungere particolarmente. Il 3-5-2 schierato a sorpresa da Scarafoni è lento e prevedibile, merito anche di un Corridonia che si difende con ordine. Le due squadre timorose ed impacciate si lasciano quindi andare ai tentativi di conclusione dalla distanza ma ambo i portieri rimangono in sostanza inoperosi.
Al 36’ buona trama della Fermana coni Bettini che spalle alla porta si gira bene, appoggiando al limite dell’area per Mangiola, il cui rasoterra impensierisce solamente Carnevali. Insistono i canarini che, nel giro di pochi minuti, vanno vicini al vantaggio grazie all’incursione di De Reggi. Il capitano gialloblù sfonda a sinistra, arriva sul fondo, servendo in mezzo Bettini, che in anticipo sul primo palo non inquadra lo specchio della porta. Al 43’ rispondono i locali, sul calcio piazzato battuto da Nerpiti, Siroti trova il tempo dell’intervento, ma la sua conclusione sfila sul fondo alla destra di Cionini.


La ripresa si apre con un piglio diverso di entrambe le formazioni e trascorsi appena sessanta secondi sempre Siroti si rende nuovamente pericoloso su palla inattiva
. Sul ribaltamento di fronte nasce una superiorità numerica, grazie al contropiede fulmineo guidato da Bettini, che opta per l’assist a Parlato, ma la sua conclusione è fiacca e Carnevali blocca in tuffo. Al 54’ Okere affonda in velocità nella retroguardia ospite scoperta, creando la prima vera pallagol dell’incontro offerta sui piedi di Bugiolacchi che in area sciupa in modo sconsiderato, colpendo solo l’esterno della rete. Il match si accende e intorno al 60’ la Fermana crea due occasioni importanti, protagonista in ambo le circostanze Bettini, che prima per due volte non trova la stoccata vincente sul cross di Paris, poi anticipa in uscita Carnevali senza, però, indirizzare giustamente.
Scarafoni ridisegna la squadra con l’ingresso di Mariani, passando al 4-3-3, e Ciarlantini è costretto nel giro di sette minuti ad effettuare tutte tre le sostituzioni e la sfortuna fa sì che Ciucci, già in non perfette condizioni fisiche, appena entrato, s’infortunasse immediatamente, lasciando praticamente dieci i suoi per il resto della gara. Al 72’ si spezza l’equilibrio, sul cross invitante dalla sinistra di Paris arriva di gran carriera dal lato opposto Lazzerini che si coordina perfettamente al volo, battendo un incolpevole Carnevali sul palo lontano. I canarini all’85’ archiviano la pratica con Mariani che dal vertice sinistro dell’area sfodera un potente diagonale, Carnevali risponde con un riflesso felino, ma la respinta favorisce Paris che da due passi appoggia comodamente in rete nella porta sguarnita. Il Corridonia prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo e a tempo ormai scaduto si procura un penalty, causa un tocco con la mano di Lazzerini sull’incornata di Okere. Rigore ed espulsione. Dal dischetto va Nerpiti che accorcia così le distanze.


Nonostante gli sforzi finali profusi dai rossoverdi, il risultato non varia. Con questi tre punti la Fermana torna a sperare nella corsa play-off, portandosi a sei lunghezze dal Tolentino, oggi sconfitto a Macerata, mentre la classifica per il Corridonia si accorcia terribilmente e, come detto anche da Ciarlantini nel post-partita, visto il calendario dovrà affrontare questi restanti incontri con il coltello fra i denti e con la compattezza necessaria per centrare una salvezza che sembrava già acquisita.

CORRIDONIA: Carnevali 6, Tentella 6.5 (55’ Rapacchiani 6.5), Martinelli 5.5, Barucca 6, Siroti 6.5, Foglini 5.5, De Caro 5.5 (62’ Ciucci 6), Meschini 5 (55’ Taglioni 5.5), Okere 6.5, Nerpiti 5, Bugiolacchi 5.5. A disp.: Gatti, Zuffati, Mercuri, Moschetta. All. Ciarlantini.

FERMANA: Cionini 6, Del Tongo 6, De Reggi 6.5, Pantera 5.5 (62’ Mariani 6.5), Cudini 6.5, Brizzi 5.5, Lazzerini 7, Parlato 5.5, Mangiola 6 (86’ Facciaroni s.v.), Bettini 6 (70’ D’Angelo 6), Paris 7. A disp.: Poli, Piccirillo, Gagliardi, Veroli. All. Scarafoni.

RETI: 72’ Lazzerini, 85’ Paris, 91’ Nerpiti (r).

ARBITRO: Marco Rossetti di Ancona 6.5.

NOTE: 300 spettatori con rappresentanza ospite. Assitenti: Domenella-Gasparrini. Ammoniti: 41’ Barucca. Espulsi: 90’ Lazzerini per doppia ammonizione (30’). Angoli: 3-4. Recupero: 1’+5’.

(FOTO NOVAFOTO-CORRIDONIA)


     
 
     
     
 



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