Fermato il pusher della “maria”:
nascondeva due etti e mezzo di droga

E' un giovane operaio di 19 anni di Caldarola. Ora si trova ai domiciliari
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CARABINIERI-ARRESTO1-300x200Duro colpo allo spaccio di marjiuana nell’entroterra maceratese. Un operaio di Caldarola, B.M. di 19 anni, è stato arrestato dai carabinieri ieri sera dopo essere stato trovato in possesso di oltre 250 grammi di marijuana.

I militari da qualche giorno seguivano le mosse del giovane, sospettando potesse essere il fornitore di “erba” dei giovani e giovanissimi di Tolentino e di Caldarola per lo sballo del fine settimana. Giovedì sera B.M. è uscito di casa dirigendosi nelle campagne di Caldarola dove nascondeva il grosso della marijuana che conservava in vasi di vetro a chiusura ermetica per preservarne la qualità. Mentre recuperava uno dei vasi è stato fermato dai militari che hanno recuperato un secondo vaso pieno di “maria”. In casa, il giovane aveva altri due vasi che emanavano un forte odore di marijuana, oltre ad altri 10 grammi della stessa sostanza, un bilancino di precisione e la somma di circa 450 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.Secondo gli inquirenti, il contenuto del vaso prelevato gli sarebbe servito per soddisfare le esigenze dei consumatori in questo weekend. Il giovane, che naturalmente non ha fornito indicazioni utili sulla provenienza della droga, è stato arrestato e, in ottemperanza alle nuove norme cosiddette “svuota carceri”, è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione del Pm Enrico Riccioni, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

(redazione CM)



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