Cosmari: soci a confronto
sui controlli alle emissioni

Domani l'assemblea straordinaria. L'elezione del Presidente sarà rinviata, in attesa dei risultati elettorali. Intanto il Consiglio comunale di Pollenza ha approvato un odg per chiedere anche indagini di tipo epidemiologico sugli effetti dell'inceneritore
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Lo stabilimento del Cosmari

di Alessandra Pierini

Torna a riunirsi l’Assemblea dei Comuni soci del Cosmari. Infatti il Presidente Daniele Sparvoli ha fissato la riunione dell’assemblea in seduta straordinaria per mercoledì 11 aprile 2012, alle ore 16.30, presso la sala riunioni della sede consortile, in località Piane di Chienti, a Tolentino.
Questi gli argomenti iscritti all’ordine del giorno: approvazione verbali sedute precedenti; esame disponibilità discariche di appoggio. Situazione e prospettive; variazioni interessi di mora applicati sui ritardati pagamenti sui servizi resi; proposta modifiche statutarie; informativa del Presidente sullo stato di attività dell’impianto di incenerimento, sui controlli alle emissioni, sugli interventi attuati e sui rapporti con le associazioni dei cittadini. Dovrebbero essere affrontate in conclusione di seduta la surroga dei membri del Consiglio di Amministrazione a seguito delle dimissioni del Presidente Fabio Eusebi e del consigliere Giuseppe Spernanzoni e l’elezione del presidente ma, come accaduto negli ultimi mesi, il punto slitterà. Molti infatti ritengono che sia necessaria la ristrutturazione del Cda e, prima ancora, un programma amministrativo di lungo periodo,  decisioni importanti che devono essere prese dall’assemblea dei soci e per le quali si attende l’esito del prossimo turno elettorale che vede coinvolte, tra le altre, le amministrazioni di Civitanova (in termini percentuali uno dei più importanti) e di Tolentino (sede del Consorzio).

Intanto nell’ultima seduta il Consiglio comunale di Pollenza ha approvato un ordine del giorno in cui si chiede al Cosmari che dall’impianto provengano emissioni “zero” di sostanze inquinanti in modo da garantire la qualità dell’aria ed il minimo impatto ambientale possibile,  che venga attuato un piano di abbattimento dei cattivi odori ed istituito un piano di controllo delle emissioni con indagini ambientali anche sulle matrici dell’acqua, del suolo, dei sedimenti, della vegetazione, al fine di verificare l’eventuale influenza dell’impianto di incenerimento del Cosmari su tali matrici e confrontare i valori ottenuti dei vari inquinanti con quelli riscontrati in aree con assenza di fonti di contaminazione,  alle autorità competenti, qualora emergano criticità dalle indagini, si intervenga anche con indagini di natura epidemiologica da realizzare presso la popolazione residente nei dintorni dell’impianto del Cosmari , coinvolgendo a tale scopo i Servizi Epidemiologici regionali.
L’ordine del giorno ha anche chiesto che il Cosmari sottoponga con urgenza  all’Assemblea dei Sindaci un documento relativo alla costituzione di un Tavolo Tecnico o altro valido strumento, con il compito di valutare le proposte risolutive delle problematiche dell’impianto RSU sia sotto il profilo dell’attività che quello della sicurezza anche attraverso la possibile riconversione delle linee di lavorazione e dell’inceneritore in un impianto di riciclo moderno, tenuto conto di altre esperienze positive in Italia ed in Europa.

 

 



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