Civitanovese, si presenta Ghetti:
“Ottima impressione sull’ambiente”

SERIE D - Il difensore rossoblu: "Non ho il ritmo partita nelle gambe ma sono convinto di poter dare molto alla squadra"
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Il neo difensore della Civitanovese, Guido Ghetti

di Laura Barbato

Se il campionato si è fermato per una giornata, causa maltempo in tutt’Italia, fermo di certo non è il mercato della Civitanovese. Infatti il direttore generale Cabrini ha approfittato di questa pausa forzata per portare a termine l’ennesimo acquisto della stagione; si tratta del difensore 34enne Guido Ghetti, arrivato per rinforzare, in questo rush finale che vedrà la Civitanovese contendersi le prime posizioni, il reparto difensivo di Cornacchini. Calcisticamente cresciuto nella città di origine, Forlì, il neo acquisto rossoblu vanta un curriculum di tutto rispetto, con numerose esperienze in C2: Mantova, Forlì, Castel San Pietro e Spal. Intanto continua il cammino della Rappresentativa di Serie D nel Torneo di Viareggio che vede impegnato il rossoblu Massimiliano Trillini, che sabato è stato schierato fin dal primo minuto nel match contro il Napoli, finito in parità e che ha proiettato la squadra di  Magrini agli ottavi di finale dove hanno sconfitto per 5-3, ai calci di rigore, i messicani del Pumas. Continua così l’avventura del centrocampista della Civitanovese in una vetrina tanto importante. Domenica finalmente si ritorna a giocare e  per l’occasione non potevamo non sentire l’ultimo arrivo in maglia rossoblu.

Ghetti, quali sono state le sue prime impressioni una volta arrivato alla  Civitanovese?
“Ho avuto un’ottima impressione sin da subito, ormai sono a Civitanova da due settimane e mi son trovato subito bene sia con il mister che con il resto dei compagni”.

Perché ha scelto la Civitanovese?
“Conosco Matteo Rossi e lui mi ha parlato molto bene dell’ambiente e della società, così appena c’è stata la possibilità, grazie al direttore generale, ho preso l’occasione al volo”.

Quali sono le sue doti tecniche?
“Tecnicamente sono uno che non molla mai che cerca di dare sempre il massimo, mi alleno con continuità per essere sempre pronto. Per il resto avrete modo di conoscermi”.

Ha seguito la squadra da spettatore?
“Sinceramente no, non ne ho avuto modo”.

Domenica torna il campionato e la Civitanovese ospiterà l’Agnonese: si aspetta di essere impiegato sin dal primo minuto? E che partita sarà?
“Non so se giocherò perché anche se mi sono allenato con una squadra di Eccellenza ero comunque fermo da un po’ di tempo quindi non ho il ritmo partita nelle gambe. Per quanto riguarda la gara, non conosco la squadra avversaria ma so che questo è un girone molto difficile e sicuramente ci attende una sfida impegnativa”.



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