E’ fuga per il Fabiani Matelica
Pian di Pieca sconfitto 2-0

Menichelli e Vrioni chiudono il match in meno di 30'
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FABIANI-MATELICA

La formazione del Fabiani Matelica

di Sara Santacchi

In una gelida serata invernale, il menù del torneo di Terza categoria del girone G offre lo scontro diretto tra prima e seconda in classifica: Fabiani Matelica-Pian Pieca. La capolista, reduce dalla prima sconfitta stagionale, non ci sta a lasciare il gradino più alto del podio agli avversari che, vincendo, si porterebbero sopra di un punto. Il primo tempo ha un solo protagonista: il Fabiani Matelica. Dopo diversi tentativi nel corso dei primi dieci minuti è al 14’ che, sullo sviluppo di un calcio d’angolo battuto da Parcaroli, Menichelli M. intercetta di testa e insacca sull’incrocio dei pali la rete dell’1-0. Non soddisfatti del vantaggio, i padroni di casa continuano a impegnare la difesa di mister Migliorelli con un inarrestabile Vrioni che al 29’, portatosi in area avversaria, sa sfruttare l’uscita sbagliata nel numero 1 ospite superandolo e riuscendo a segnare a porta vuota, completamente indisturbato la rete del doppio vantaggio: 2-0. Nel restante quarto d’ora, a eccezione della punizione dai 40 metri di Bompadre, che mira a porta, su cui Dalipi interviene senza sforzo, è ancora la formazione del tecnico Rustichelli a rendersi pericolosa con Vrioni che al ha l’occasione di portare la squadra nuovamente in vantaggio al 44’, ma l’intervento miracoloso di Zaidan limita i danni. I tre fischi dell’arbitro, dopo un minuto di recupero, sanciscono la fine del primo tempo, ma anche, in parte, la fine del match. La seconda frazione di gioco, infatti, racconta una partita a ritmi meno sostenuti, segnata dalla giravolta di cambi da parte di entrambe le compagini che mostrano segni di insofferenza e nervosismo. Zaidan e soci non riescono ad abbattere la difesa avversaria, paragonabile a una corazzata, intenta a mantenere il vantaggio. L’unica emozione è regalata, all’80’, da Dolce che, servito da Parcaroli, con un tiro a regola d’arte va a cercare l’incrocio dei pali, ma Zaidan ci mette un braccio riuscendo a mandare la palla di un soffio sopra la traversa. Nulla cambia l’espulsione di capitan Taddei al 93’ per somma di ammonizioni. Gli interminabili 5 minuti di recupero mettono fine a una partita in cui il Fabiani Matelica ha dimostrato di meritare, oltre al titolo di campione provinciale, anche il primo posto in classifica, allungando le distanze. Pian di Pieca torna a casa con la coda tra le gambe consapevole di non aver giocato una partita con la giusta concentrazione.

IL MIGLIORE IN CAMPO: Vrioni. L’attaccante del Fabiani Matelica rispecchia al meglio le caratteristiche della sua squadra: tenacia, sicurezza e capacità tecniche. Non si lascia sfuggire una palla, ci prova sempre e continua a stancare la difesa avversaria anche quando la partita sembra chiusa.

Il tabellino:

FABIANI MATELICA: Dalipi, Michiorri, Correnti (Menichelli I), Taddei, Tapanelli, Vanità (Oduti), Resuli (Mosconi), Menichelli M., Buldorini (Dolce), Parcaroli, Vrioni (Magnatti). A disposizione: Antonelli, Lunadei. Allenatore: Rustichelli.

PIAN DI PIECA: Zaidan, Francia S. (86’ Salvucci), Bompadre (68’ Bartolini), Funari (46’ Lucarelli), Ceresani, Caponi (32’ Nardi), Carradori, Francia D., Fabbioli, Briganti (60’ Rojas), Espuna. A disposizione: Pazzelli. Allenatore: Migliorelli.

ARBITRO: Moglie di Ancona.

RETI: 14’ Menichelli M., 29’ Vrioni.

NOTE: spettatori circa 200. Ammoniti: Bompadre (P), Vrioni (F), Espuna (P) Taddei (T). Espulsi: Taddei (F). Angoli: 4-3. Recupero: 1’-5’.



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