Al via il IX atto di “Così vicino così lontano” dedicato a Maurizio Speranza

Torna al Lauro Rossi la rassegna curata da Marco Di Stefano
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Marco Di Stefano e Anna Menghi

di Lucia Paciaroni

“Partiamo insieme da una pagina bianca con il panico e con il piacere che essa trasmette”. Marco Di Stefano, attore e regista di cinema e teatro, è tornato per sconvolgere, piacevolmente, la città, come solo lui sa fare “cambiandone i connotati e i tempi”, usando le parole dell’assessore provinciale Massimiliano Bianchini.

La pagina bianca di cui parla Di Stefano è quella del Teatro della Comunità, uno spettacolo scritto, diretto ed interpretato dai cittadini. Tutti sono invitati il 29 novembre, alle 18,30, al teatro Lauro Rossi al primo incontro, l’inizio di un’esperienza di teatro civile e sociale che, per i due ideatori, Marco Di Stefano e Tanya Khabarova, è diventata una ragione di vita. “Un luogo di incontro aperto a tutti. Durante i quindici giorni di prove prenderà forma la storia che i partecipanti sentiranno loro e che costruiranno insieme a noi con un attento lavoro sul corpo, sullo spazio, sulla memoria emotiva, sui sogni e desideri di trasformazione di ognuno” ha spiegato Di Stefano, questa mattina in conferenza stampa. Le prove inizieranno il 1 dicembre, alle 20,30, all’auditorium dell’Itas Matteo Ricci, in via G. Di Pietro 12. Di Stefano ha rivelato un nome noto tra chi ha già confermato la sua presenza, ossia quello della cantante e cantautrice marchigiana Serena Abrami. Lo spettacolo finale si terrà il 16 dicembre al Lauro Rossi, alle 21.

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Maurizio Speranza, a lui è dedicato il festival

Il Teatro della Comunità è il cuore di un progetto ancora più ampio, fa parte   infatti del festival Così vicino così lontano Macer / azione atto IX, dedicato a Maurizio Speranza, scomparso lo scorso 9 giugno (leggi l’articolo). Maurizio è sempre stato uno dei protagonisti del Teatro della Comunità e amava la musica, così come la poesia. A lui e a tutte le sue passioni, il festival renderà omaggio. “Ogni volta che tornava a casa dalle prove, era trasformato. I ragazzi hanno tanto da dare, bisogna capirli e tirare fuori quello che hanno dentro e questa è un’esperienza che li aiuta a farlo” ha detto Luigi, papà di Maurizio.

Domani mattina, all’Itas Ricci, gli studenti assisteranno a “Il progetto di Bach e Mozart” con Di Stefano e Romeo Martel, tratto da un testo di Adriano Vianello. “Uno spettacolo forte perchè rispecchia i desideri di ognuno di noi, che vogliamo sempre essere qualcosa di diverso” ha spiegato Martel.

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Serena Abrami

Il 13 dicembre, alle 21, il Lauro Rossi ospiterà “In punta di voce”, una serata intensa di musica d’autore. Serena Abrami renderà omaggio a Luigi Tenco, accompagnata dai musicisti Mauro Rosati e Nazzareno Zacconi. Ad aprire lo spettacolo, Wando e i Ruggero Urlando interpreteranno Paolo Conte. La poesia  protagonista il 14, alle 18, alla biblioteca Mozzi Borgetti: spazio ai poeti e a tutti coloro che hanno versi chiusi nel cassetto con “Per molti versi”. Per partecipare scrivere ad anmic.macerata@email.it o chiamare 329 5734024 (Maria Perillo) o 348 3305520 (Marco Di Stefano). “Non vi preoccupate – rassicura Marco – Chi non vuole leggerle, potrà darle a me o ad altri e saremo noi a dare voce ai versi”.

“Riuscire a realizzare dopo nove anni il progetto “così vicino così lontano” è un vero e proprio miracolo– dice Anna Menghi, presidente dell’Anmic, che perillo_settembri_distefano_martel_menghi2-300x174organizza il Festival – E’ motivo di orgoglio essere stati i promotori di una iniziativa che vede al centro il teatro della comunità, quindi i cittadini. E’ uno strumento importante attraverso il quale riusciamo a “portare in scena” la società ideale, nella quale ognuno è messo nelle condizioni di dare il suo contributo”.

La Menghi ha ringraziato Serena Abrami e il gruppo Wando e i Ruggero Urlando per la loro performance gratuita, le Compagnie Teatrali Riunite (che hanno inserito il Teatro della Comunità nell’ambito della rassegna teatrale Perugini), Comune e Provincia di Macerata, Fondazione Carima e Itas Matteo Ricci. E ancora, Università e Accademia di Belle Arti e per queste erano presenti, rispettivamente, la professoressa Paola Nicolini e il professor Pierfrancescoconferenzastampa2-300x197 Giannangeli, entrambi si sono detti favorevoli a “una collaborazione più stretta già dal prossimo anno”. A dare il loro patrocinio anche ITI Incontro Teatro Internazionale, FAND, Anffas, Avulss, I nuovi amici, Il Glomere. E non è bastato un grazie per la famiglia di Maurizio Speranza, al quale è andato un caloroso applauso.

Per info: anmic.macerata@email.it o 0733 35366, Marco Di Stefano al 348 3305520 o Maria Perillo al 329 5734024, www.teatrodellacomunita.it .



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