
Sono stati in cinquecento i maceratesi, soprattutto provenienti da Cingoli, che ieri hanno partecipato all’udienza generale di papa Benedetto XVI. Al momento dei saluti successivi alle catechesi in lingue, il pontefice ha dedicato particolare attenzione all’indirizzo dei fedeli della diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, accompagnati dal vescovo Claudio Giuliodori e dal sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini. Il Papa ha rivolto l’auspicio che le celebrazioni per il 250.mo della nascita del loro concittadino, Papa Pio VIII, «ravvivi in ciascuno il desiderio di approfondire sempre più la vita di fede».
I festeggiamenti proseguiranno domenica quando il cardinale Angelo Comastri riceverà la cittadinanza onoraria del Comune di Cingoli in una cerimonia che si svolgerà nella sala consiliare. Poi il cardinale officerà la messa celebrativa del 250mo anniversario della nascita di Papa Pio VIII Castiglioni.
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PIO VIII, appena eletto, fece asportare gli odiatissimi “cancelletti”, che furono bruciati dal popolo festante. Anche se il suo pontificato durò appena un anno, il popolo romano lo rimpianse, e lo immortalò con pochi versi, per merito di Pasquino:
Allor che il sommo Pio
comparve innanzi a Dio
gli domandò: Che hai fatto?
Rispose: Niente ho fatto!
Corresser gli angioletti:
Levò li cancelletti…
da L. De Santis/ F. Del Canuto “Le Osterie Romane”, Newton & Compton editori, s.r.l., Roma, 1997.