Grande attesa per la laurea honoris causa in Scienze pedagogiche che l’Università di Macerata assegnerà giovedì 17 novembre a Edgar Morin, uno dei maggiori filosofi viventi, maestro del pensiero della complessità. La cerimonia si svolgerà a partire dalle ore 10 in Aula Magna e potrà essere seguita in diretta on line all’indirizzo www.unimc.it/live
Dopo il saluto e l’introduzione del rettore Luigi Lacchè, il professor Sebastiano Porcu pronuncerà la tradizionale laudatio, mentre il professor Edoardo Bressan darà lettura del dispositivo di conferimento. Dopo la proclamazione del laureato, Morin terrà la sua lectio doctoralis su “Le sfide della conoscenza per un umanesimo planetario”.
Alle ore 9.30 il filosofo e sociologo francese sarà ricevuto dal sindaco Romano Carancini.
“Sono onorato – afferma il primo cittadino – di dare il benvenuto a Macerata a Edgar Morin, uno dei giganti della filosofia del Novecento, sociologo e padre del pensiero della complessità., capace di incidere in maniera determinante nel sapere umano e scientifico. La presenza di questo grande studioso nobilita la nostra città”.
Nell’occasione il professor Morin verrà salutato anche da Primo Boarelli, componente del direttivo provinciale dell’Anpi.
Infatti, il filo rosso che lega i due uomini è la loro militanza nelle Resistenza. Morin, infatti si legò al socialismo ai tempi del Fronte Popolare francese e della Guerra civile spagnola. Nel 1942 entrò nella Resistenza e adottò il nome di battaglia Morin che tutt’oggi gli è rimasto – il suo nome per intero è Edgar David Nahoum Morin..
Per quanto riguarda invece Primo Boarelli è un partigiano matelicese, classe 1923, scampato per una fortuita circostanza – quel giorno era a Fabriano per trovare delle armi – all’eccidio di Braccano del 24 marzo1944, incui persero la vita – fucilati dai nazisti – due giovani del luogo
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