Maceratese tra coppa e mercato
Cosa porterà dicembre?

ECCELLENZA - Il ds del Montegranaro Conti smentisce l'ipotesi di un accordo coi biancorossi per un futuro passaggio di Stefani alla corte di Di Fabio. Cicchi vaglia con attenzione il centrocampo, guardando verso Teramo. Mercoledì in campo all'Helvia Recina alle 18 contro la Forsempronese
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

Il responsabile dell'area tecnica della Maceratese Claudio Cicchi

di Filippo Ciccarelli

Novembre, mese importante per il campionato d’Eccellenza. Si agisce sul mercato degli svincolati, aspettando la riapertura delle liste prevista per dicembre: le squadre cominciano  a far vedere di che pasta sono fatte e per quali obiettivi possono competere. La Maceratese ha confermato l’ottimo avvio di stagione, e si appresta ad affrontare la Forsempronese all’Helvia Recina nel match di mercoledì (calcio d’inizio alle ore 18); dovrebbe partire dal primo minuto il recuperato Troli, e questa è un’ottima notizia, anche se a dire la verità il reparto difensivo ha dato più di una certezza partita dopo partita, tanto che negli ultimi 5 match i biancorossi hanno incassato appena 3 reti e sono tra le squadre meno perforate di tutta l’Eccellenza con gli 8 goal al passivo. L’infermeria si sta svuotando, e subito Giandomenico ha fatto vedere di cosa è capace. In mezz’ora di gioco ha definitivamente mandato al tappeto una Fortitudo Fabriano già alle corde; di sicuro la caratura dell’avversario non poteva spaventare la Maceratese, e per questo sarà interessante vedere se e come Giandomenico potrà fare la differenza negli incontri di cartello. Quanto bisognerà aspettare? Mica tanto, la trasferta di Tolentino è  dietro l’angolo (si giocherà il 27 novembre), i cremisi sono in ripresa e la banda di Di Fabio avrà l’occasione di misurarsi contro una di quelle squadre accreditate per la vittoria finale. Tutto tranquillo dunque? Sì e no.

Danilo Stefani

 

Dopo il forfait di Grcic, dovuto ad un infortunio i cui tempi di recupero stimati dallo staff medico della Maceratese vanno dai 4 ai 6 mesi, si rende sempre più impellente la caccia a un centrocampista che possa inserirsi bene negli schemi della Maceratese e possa dare respiro alla coppia Carboni-Bucci. In settimana era circolato con insistenza il nome di Danilo Stefani, ex biancorosso, che ha poi trovato l’accordo con il Montegranaro: tuttavia, alcune voci davano per certa l’esistenza di una sorta di patto non scritto tra la Maceratese ed i veregrensi tale per cui, se la società di via Ungaretti avesse chiesto in futuro (leggi: fine anno) l’arrivo di Stefani, i gialloblù avrebbero acconsentito di buon grado. A spazzare via questa ipotesi è il ds del Montegranaro, Fabio Massimo Conti: “Escludo categoricamente” ci dice Conti “la possibilità per Stefani di rescindere con noi nel caso in cui fosse chiamato dalla Maceratese. E’ una cosa di cui non abbiamo parlato con la Maceratese né tantomeno con il ragazzo, che è stato preso perché a centrocampo abbiamo diverse situazioni da sistemare, tra cui l’infortunio di Polenta. Avevamo bisogno di nuove forze per far fronte ad un calendario fitto come quello di novembre (il Montegranaro giocherà contro il Tolentino mercoledì in Coppa e domenica in campionato, ndr). Anche se nel mercato tutto può succedere: per quanto ci riguarda, sicuramente a dicembre interverremo per fare qualcosa in attacco e a centrocampo, guardando sia ai giocatori under che senior”. Per uno Stefani che (non) arriva, comunque, ci sono altri nomi che bollono in pentola: il più succoso, probabilmente, è quello di Davide Traini, la scorsa stagione a Grottammare e quest’anno panchinaro di lusso a Teramo. Traini è un giocatore in grado di fare reparto da solo, ottimo incontrista e discreto realizzatore (nella passata stagione è stato autore di 11 reti), ma nella formazione abruzzese è chiuso da giocatori del calibro di Laboragine e Vitone. La ricchezza della rosa del Teramo, comunque, fa sì che altri talenti trovino poco o nessuno spazio: stiamo parlando ad esempio di Jonas Ekani, esterno di centrocampo che lo scorso anno ha militato nella Fermana, e del giovane Matteo Galli, classe ’93, che è nel giro della rappresentativa nazionale di Serie D. Quali siano i papabili? Difficile indovinarlo. Di sicuro la triade Cicchi-Tardella-Di Fabio non sta perdendo tempo e starà facendo le proprie valutazioni, anche perché sarebbe un peccato rischiare di compromettere un avvio di stagione così bello per la mancanza di uno o due elementi in mezzo al campo.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X