Nota della Provincia di Macerata:
L’azione intrapresa nei giorni scorsi dal presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, per chiedere la sospensione dei ruoli esattoriali emessi dal Consiglio di Bonifica del Musone, Potenza, Chienti, Asola e Alto Nera, ha avuto eco in seno al Consiglio regionale delle Marche. Su proposta di diversi consiglieri, l’Assemblea legislativa ha votato un ordine del giorno con il quale si impegna la Giunta regionale a proporre la proroga di due mesi della scadenza per il pagamento del “tributo”. In particolare la scadenza del 31 ottobre dovrebbe essere posticipata al 31 dicembre. Ciò, si legge nell’ordine del giorno, “al fine di approfondire la legittimità del tributo stesso, in attesa dell’approvazione della legge regionale di riordino degli interventi di bonifica ed irrigazione e delle funzioni dei Consorzi di bonifica”.
La lettera con la quale lo scorso 17 ottobre il presidente della Provincia aveva chiesto al Commissario del Consorzio la “sospensione dei ruoli esattoriali”, era stata inviata per conoscenza anche al presidente della Regione Marche.
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L’azione intrapresa nei giorni scorsi dal presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, per chiedere la sospensione dei ruoli esattoriali emessi dal Consiglio di Bonifica del Musone, Potenza, Chienti, Asola e Alto Nera rischia solo di fare grande confusione in quanto molti agricoltori hanno gia’ pagato e gli altri non sanno cosa fare.
L’attenzione in Consiglio Regionale e’ stata portata dall’emendamento presentato dal PDL per eliminare l’art. 18 della Legge Regionale 16/2010 che ha consentito l’emissione del ruolo del Consorzio di Bonifica. Una proposta seria, netta e non solito politichese. Ma il centrosinistra – compreso UDC e Dipietristi hanno votato contro e quindi i ruoli restano per ora. Bisognerà ricorrerre alle commissioni tributarie.
L’ODG e’ invece solo fumo negli occhi perche’ posticipare il pagamento di due mesi non cambia la sostanza e tra l’altro il pagamento entro il 31 Dicembre 2011 è già consentito oggi con il pagamento in unica soluzione del tributo.
Conclusione: tanta demagogia, idee confuse e tanta disinformazione per non far trasparire chi effettivamente ha voluto il ripristino di questo Balzello: il Centrosinistra con buona pace dei Consiglieri dell’UDC in Consiglio regionale e il contrario di quanto affermato dall’On.le Di Pietro a Tolentino ieri sera. Questa sarebbe la buona politica che serve al Paese!!!! ma fatemi ridere!!!!!