Dall’Associazione Maceratiamo riceviamo:
«Impossibile tacere di fronte alla riproposizione delle priorità da parte di un’amministrazione impegnata da un anno a risolvere le proprie beghe interne. Il dato di fatto è che questa amministrazione non ha ancora manifestato un’idea precisa di città e le decisioni importanti da prendere vengono sistematicamente rimandate, sostituendole con velenose ed inutili discussioni. Ciò è la fotocopia, purtroppo, di quello che sta succedendo a livello nazionale e se a livello nazionale vengono invocate dal PD le dimissioni del Governo, lo stesso dovrebbe avvenire in una città ferma da più di un anno. Sappiamo tutti che la mancanza di risorse costringe l’amministrazione a fare solo l’ordinario, ma un’idea di città non costa! Invece, quel che manca è proprio un’idea, se non a lungo, almeno a medio termine, un qualcosa che evidenzi la voglia di un salto di qualità, al passo con le realtà più evolute del nostro continente. Maceratiamo auspica risposte precise alle seguenti questioni, tanto annose quanto mai soddisfatte:
– qual è la politica comunale per abbattere le pericolosissime polveri sottili?
– per fare un bagno in piscina o un corso di nuoto dobbiamo andare a Tolentino?
– come mai Macerata ha una percentuale scandalosa di raccolta differenziata mentre paesini limitrofi vengono premiati per comportamenti virtuosi?
– perché si spendono 700mila euro per campionati di pattinaggio e per mettere l’erba su campi già belli, mentre si hanno difficoltà a trovare soldi per l’assessorato all’ambiente?
Soprattutto: a quando un progetto urbanistico votato alla crescita zero almeno fin tanto che l’esistente sia tutto recuperato e/o utilizzato? E quale la politica per i trasporti pubblici? Le risposte a queste ultime due domande latitano; per ora abbiamo, da un lato, solo un’evidente lotta per le poltrone e per un assessorato all’urbanistica che non è stato ceduto ai soliti faccendieri e, dall’altro, l’ostinata negazione dell’evidente. Sono tantissime le città che hanno capito come basti una semplice operazione matematica per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini:+ trasporto pubblico – trasporto privato = meno inquinamento; Friburgo, Londra, Stoccolma, adottando questa semplice formula, hanno portato i livelli delle PM10 ampiamente sotto i livelli limite: lo fanno a Londra non possiamo farlo a Macerata?
Perché è così spinosa a Macerata la faccenda dei trasporti pubblici? A questo proposito è bene che i maceratesi sappiano che l’APM, azienda gioiello, ha i seguenti utili nei vari settori che cura: Servizio Idrico 1.005.106 euro, trasporti 228.305 euro, farmacie 226.568 euro, parcheggi 261.629 euro, altre attività 435.832 euro. Perché il guadagno di 2,5 milioni di euro (al lordo delle tasse) non viene utilizzato per abbassare le tariffe ai cittadini o istituire delle gratuità o dei premi per quei cittadini che dimostrano un comportamento sostenibile? (Gli esempi possono essere tanti: dal bus gratuito per gli studenti, alla riduzione della tariffa dell’acqua per quei cittadini che dimostrano oculatezza). Soprattutto perché non si riesce ad avere lo studio di un progetto per i trasporti pubblici che li renda appetibili e, ancor prima, veramente usufruibili, intelligentemente collegato ad una politica di disincentivazione del trasporto privato, con conseguente induzione all’uso dei parcheggi esistenti e sempre sotto-utilizzati? I nostri consiglieri comunali trascorrono mesi a discutere di una sanzione sui parcheggi prevista per legge, armandosi di un penoso qualunquismo per avere il consenso. Tra poche settimane la Regione avvierà i soliti inutili sistemi per abbassare momentaneamente le polveri sottili facendo orecchio da mercante alle voci che chiedono una seria programmazione del trasporto pubblico e il nostro Comune si allineerà alla decisione, lasciando immutati i problemi.
E’ bene far sapere ai cittadini che queste assurde decisioni vengono prese, nonostante non portino vantaggi, perché alla Comunità Europea “bastano” le intenzioni per non fare le multe agli enti locali. Per essere chiari: i cittadini continuano ad essere avvelenati dalle polveri sottili ma il Comune di Macerata non prende la multa perché ha fermato (per finta) il traffico, confermando ancora una volta la scelta di non modificare lo status quo. Nessuno vorrà darsi e dare una scossa a questa situazione di stallo improduttivo ed autolesionistico, in cui lentamente stiamo scivolando? In quest’ottica di assoluto non ascolto dei problemi della città l’amministrazione continua ad affrontare i singoli problemi, uno alla volta, scollegati tra di loro, in maniera caotica, senza avere un’idea complessiva della città. Vogliamo una Macerata votata alle vetture che azzeri la qualità della nostra vita (vedi: parcheggio rampa Zara) o vogliamo una Macerata più vivibile e pulita (leggi: aumento trasporto pubblico, chiusura centro storico, raccolta differenziata seria, creazione nuove aree verdi e riqualificazione di quelle esistenti, per il benessere dei cittadini)?»
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Questa mattina e’ stata inaugurata l’idea di Macerata città illuminata …alle ore 12,00 infatti i lampioni del centro storico erano tutti accesi e quella luce soffusa che sa di antico si confondeva con i raggi del sole, che spettacolo!!!…ma i maceratesi distratti continuavano a camminare a testa bassa, dimostrando di non meritarsi questa amministrazione.
E’ vero noi maceratesi non ci meritiamo un’amministrazione che non fa nulla!