La DF non paga gli stipendi arretrati
Presentata l’istanza di fallimento

PORTO RECANATI - I 24 dipendenti dell'azienda rivendicano i 5 mesi di arretrati e la Cgil sollecita il Tribunale di Macerata perchè prenda una decisione in tempi brevi
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P1050936-300x225di Alessandra Pierini

Continua l’odissea dei lavoratori della DF di Porto Recanati che lo scorso settembre, al ritorno dalle ferie hanno trovato l’azienda per la quale lavoravano vuota e hanno deciso di rivolgersi alla Cgil per avere garanzie sul rispetto dei loro diritti (leggi l’articolo). 
I dipendenti, infatti, hanno cinque mensilità arretrate e mai pagate e nessuna garanzia sul loro futuro.
L’azienda si era impegnata a pagare gli stipendi arretrati venerdì scorso ma effettivamente nessun responsabile della Df si è presentato all’incontro. Per di più sull’ingresso dello stabilimento aziendale, dove questa mattina si sono incontrati ancora una volta i lavoratori, campeggia un cartello “affittasi/vendesi”. In seguito agli ultimi sviluppi della vicenda 24 dipendenti, affiancati dalla Cgil, hanno perciò deciso di presentare un’istanza di fallimento: «A giorni – spiega Aldo Benfatto, segretario provinciale del sindacato – sarà presentata l’istanza. Chiediamo al giudice che si proceda subito alla dichiarazione di fallimento e alla nomina di un curatore che faccia tutte le verifiche del caso, in particolare bisogna capire chi ha riscosso i crediti dovuti e chi no e verificare anche la regolarità della vendita dello stabilimento della Df, visto che delle quote della società proprietaria fanno capo a Franco Diaschi, ex titolare della Df. Chiediamo in particolare al Tribunale di Macerata di procedere con una certa sollecitudine visto che i lavoratori, con 5 mesi di arretrati, sono davvero in condizioni disperate e necessitano di una soluzione immediata».



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