di Alessandra Pierini
L’urbanistica è il punto nevralgico della politica maceratese. E’ innegabile, infatti, che all’origine dei conflitti tra il sindaco Romano Carancini e la sua maggioranza ci siano le questioni legate all’assetto territoriale, alle nuove costruzioni, ai permessi a costruire e così via. Negli ultimi mesi le riunioni della commissione III Ambiente e territorio sono diventate sempre più infuocate anche per questioni che non richiedevano una particolare tensione. Il pretesto che quasi tutte le delibere legate all’urbanistica debbano passare in commissione prima di arrivare al consiglio, cosa che non accade in altre materie, è piuttosto inconsistente e nasconde un male più grave è profondo.
«Con gli uffici non c’è mai stato feeling – rivela Luigi Carelli (Pd) presidente della Commissione – il programma amministrativo è chiaro: abbiamo detto basta all’espansione ma abbiamo anche deciso di portare avanti le varianti già approvate invece le le delibere della vecchia amministrazione vengono bloccate o arrestate basta guardare la strada dietro alla Nuova Via Trento che secondo noi è necessaria. Così la politica viaggia su un binario, gli uffici e l’amministrazione su un altro». Tra le priorità della commissione Carelli inserisce la Mattei –
Pieve, la rotatoria dopo la strada di scorrimento di via Martiri delle Foibe e lo sbloccamento delle pratiche della Valleverde. «Attualmente – sottolinea Carelli – stiamo utilizzando gli introiti del piano casa per la spesa corrente e questo secondo noi non è giusto perchè quei fondi sono stati pensati per finanziare opere importanti».
L’ultimo progetto ad aver riscaldato gli animi in commissione (leggi l’articolo) è quello relativo al nuovo campo da calcio che dovrebbe sorgere a Villa Potenza in prossimità di una nuova area residenziale: «Deve essere chiaro -precisa Carelli – che non si vuole aumentare nessuna volumetria ma solo spostare l’area commerciale da quella residenziale».
(GUARDA IL VIDEO CON L’INTERVISTA COMPLETA)
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Consigliere Carelli, non ho elementi per valutare l’operato della Commissione da Lei presieduta ma, nell’intervista, Lei ha confermato quanto avevo sollevato in un mio recente intervento (https://www.cronachemaceratesi.it/2011/09/11/bilancio-comunale-la-ricetta-dellavvocato-marchiori/) ovvero la pessima gestione dei contributi incassati dai permessi a costruire: € 2,1 milione destinati per il 65% a spesa corrente di cui il 25% a manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale.
La spesa corrente, seppur leggermente diminuita, incide a dismisura sulle passività ed il crescente ricorso all’indebitamento, con mutui contratti per opere mai realizzate, costituisce una strozzatura al bilancio che non lascia rilevanti margini di manovra.
Mi pare che, tenuto conto anche degli ulteriori tagli che inevitabilmente i comuni subiranno nei prossimi anni, si debba cercare di ridurre il numero del personale dipendente assumendo 1/3 di quello andato in pensione sino a raggiungere il 6-7% in meno.
Facendo un conto della serva, a regime, si risparmierebbero 2 milioni di euro in cinque anni, da destinare ad una importante opera pubblica…una, ma fatta bene.
Ha spiegato bene Carelli nel video, cioè se spendiamo i proventi del piano casa per la gestione corrente, la Mattei – Pieve non la faremo mai. Finalmente uno che parla chiaro e che invita a risparmiare per fare quell’opera che era prioritaria nel programma elettorale di questa maggioranza. Potremmo faremo ancora una brutta figura dato che la Quadrilatero è a buon punto per attuare il nuovo vero svincolo di Macerata, quello dalla superstrada alla Pieve. Consoliamoci con questo. Piuttosto che niente, meglio…..più tosto!
ma siamo impazziti!?!??!
Il fatto di utilizzare i soldi del piano casa è doveroso e ovvio, anche perché, bello o brutto che sia, il piano casa è servito per fare cassa alle opere di urbanizzazione primaria (strade,reti ciclabili, ecc.. ovvero infrastrutture) e secondaria (piazze, tra parentesi: ormai scomparse, e verde pubblico), e non ai vari debiti e pagamenti di altre attività o assessorati.
In secondo luogo non si può approvare “Valleverde” poiché è un area di rara bellezza paesaggistica rurale e ambientale e soprattutto storico-culturale di una delle aree campestri più antiche del maceratese. Ricordo che proprio in quell’area si trovano le linee probabili della centuriazione romana. Non mi stupirei se scavando si scoprirà qualche muro antico o un anfora romana. Ma a quel punto per non aumentare i costi di cantiere ed eventuali ritardi verrà tutto seppellito. Come al solito!
Purtroppo credo che verrà approvata anche perché ci sono degli accordi presi, nonostante la “sindrome NiMBY”* dei coraggiosi cittadini che hanno addirittura costituito un comitato ambientale (esempio vero di partecipazione e collaborazione sinergica, tra parentesi: Grazie ragazzi!).
Un altro sintomo che verrà approvato è che hanno già costruito quello schifo di strade che deturpano la campagna circostante che è già stata compromessa abbastanza. Vorrei inoltre sottolineare, data la mia istruzione e professione in pianificazione del territorio e della città, che prima di fare strade e poi trovarsi sul “groppone” (termine che fa pensare a fuffas di Crozza), bisogna avere la sicurezza della costruzione di vari edifici, senza poi ritrovarseli in tribunale, o vuoti, o utilizzati in piccola parte (urban-sprawl e consumo di suolo!).
le parole “urban-sprawl”** e “consumo di suolo”*** non vi dicono niente?!?!?!?!?
“pianificazione integrata” è forse una bestemmia?!?!?!
AIUTATECI!
Siamo in preda a delle persone che pensano CON l’olio santo (soldi) e NON CON la “testa” (conoscenza) e il “sentimento” (filosofia e etica).
ANDATE A FARE UN CORSO DI AGGIORNAMENTO VI PREGOOOOOOO!!! NON SONO IO CHE VE LO CHIEDO è IL TERRITORIO CHE STATE DETURPANDO CHE VE LO IMPONE!!!! (art.7 del codice deontologico)
🙁
*Sindrome NiMBY: indica un ATTEGGIAMENTO che si riscontra nelle PROTESTE contro opere di interesse pubblico che hanno, o si teme possano avere, effetti negativi sui territori in cui verranno costruite, come ad esempio grandi vie di comunicazione, cave, sviluppi INSEDIATIVI O INDUSTRIALI, termovalorizzatori, discariche, depositi di sostanze pericolose, centrali elettriche e simili. (cit.wikipedia)
**Urban-sprawl: also known as suburban sprawl, is a multifaceted concept, which includes the spreading outwards of a city and its suburbs to its outskirts to low-density and auto-dependent development on RURAL LAND, high segregation of uses (e.g. stores and residential), and various design features that encourage CAR DEPENDENCY.(cit.wikipedia)
***Consumo di suolo: Uno spazio urbano meno presidiato e un territorio rurale “suburbanizzato” è quanto avvenuto in tutto il mondo economicamente avanzato, in Europa come nel Nord Americaa, dove esiste un vasto movimento di CRITICA RADICALE ALL’ESPANSIONE del cosiddetto SPRAWL. (cit.wikipedia)
Chissà qual è il motivo di tutto questo interesse di Carelli verso le opere in genere e verso le grandi opere in particolare…