SAN GIULIANO COL BOTTO
Boom di presenze (non solo per i fuochi)
Monumenti presi di mira dai visitatori, rinnovato il rito della processione col santo braccio. Protagonista anche lo sport maceratese con tutte le discipline presenti nei locali dell'ex Upim che ha accolto anche i campioni della Lube poi in visita alla redazione di CM
“Salvalapapera” è l’originale slogan utilizzato da un locale del centro storico per caratterizzarsi nel corso delle festività patronali. L’appello però non è stato affatto ascoltato e sia nelle case dei maceratesi, che nei locali della città e nello stand della pro loco di Macerata, le papere sono state regine dei piatti tipici della tradizione. Moltissimi si sono riversati in strade e piazze, non solo per mangiare ma per vivere la festa che, complice anche il bel tempo, ha registrato un record di presenze e grande vitalità per le vie del centro per tutta la serata. Centinaia hanno visitato i monumenti più importanti della città, dallo Sferisterio, a Palazzo Buonaccorsi e la torre civica, il più alto punto panoramico del centro preso di mira dai turisti tanto che gli addetti hanno dovuto inserire gruppi oltre l’orario e molti sono rimasti fuori.
Ottimo riscontro per lo stand dell’Italia dei valori che ha approfittato del grande afflusso di gente in centro per raccogliere le firme per la proposta di legge di iniztiva popolare per l’abolizione delle province, impegnati anche il segretario cittadino Guido Garufi e il nuovo arrivo nel partito maceratese Alessandro Savi.
Accanto ai riti civili, non poteva mancare il momento religioso: dopo la solenne concelebrazione del Vescovo in duomo, la processione ha lasciato il Duomo guidata dalle confraternite maceratesi, a seguire la Banda Salvadei e tutta la comunità ecclesiale con al centro il Vescovo e la santissima reliquia del braccio di San Giuliano. Subito dopo, portata a spalle, non a caso, dall’associazione dei cacciatori, la statua lignea raffigurante il Santo. Hanno partecipato alla processione anche le autorità civili, dal sindaco di Macerata Romano Carancini, al vice presidente della Provincia Paola Mariani e il vice prefetto Tiziana Tombesi.
La serata in piazza della Libertà si è conclusa con il divertente spettacolo dei comici appignanesi Lando e Dino che, salutando il pubblico maceratese, hanno esordito «finalmente possiamo vantarci di esserci esibiti nella capitale». Poi il gran finale con i tanto attesi e discussi fuochi d’artificio.
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Tanta gente ha visitato i locali dell’ex Upim, vetrina per le realtà sportive maceratesi. Non è passata inosservata l’assenza della Maceratese calcio che per motivi organizzativi ha deciso di declinare l’invito; la squadra si presenterà alla città domani pomeriggio alle ore 19.30 in piazza Battisti. Ma eccole tutte quelle realtà che non hanno voluto declinare la proposta: Associazione Tennis Macerata, Asociazione sportiva Giò Vita, Amatori Rugby Macerata, Associazione Carima Hockey Macerata, Virtus Pasqualetti, Asd Pallavolo Macerata, Ginnastica Macerata, Sezione Aia Macerata, Associazione Cronometristi di Macerata, Soft Air (simulazione di combattimento di armi giocattolo), Abm Basket, Foresi Mosca Macerata Softball, Martial Project e Lube Volley. In serata sono arrivati anche i giocatori della Lube (Omrcen, Monopoli e Lampariello) allo stand biancorosso ed hanno scambiato foto ed autografi con tutti i presenti. Infine, la stringata delegazione biancorossa (accompagnata dall’addetto stampa Marco Tentella) ha fatto visita alla nostra redazione. E’ stata l’occasione per scambiare quattro chiacchiere e fare l’in bocca al lupo alla squadra, che seppur in forma rimaneggiata ha già iniziato a sudare da alcune settimane. Momento sfizioso è stato quando Igor Omrcen si è seduto davanti ad un nostro pc e si è improvvisato redattore.

























I fuochi sono stati il degno coronamento di una festa ben riuscita.
Si può sbagliare opinione, non e’ facile accorgersene e spesso e’ complicato ammetterlo; detto questo, sig. Tiburzi, Le chiedo sinceramente scusa.
E’ stato un bel san giuliano, il primo credo dopo innumerevoli anni dove il tempo ci ha regalato una serata veramente gradevole. I fuochi sono stati notevoli c’era una bella atmosfera. l’unica cosa, ma e’ parere personalissimo, Lando e Dino anche no!
Sindaco Carancini come si dice a Macerata “PIIA E PORTA A CASA”…COMPLIMENTI VIVISSIMI ALLA PRO-LOCO DI MACERATA E A TUTTI I COMPONENTI DELL’ORGANIZZAZIONE..