L’immigrazione in provincia
Incontro con Scotti e Marangoni

Il candidato presidente chiede l'obbligo della conoscenza della lingua italiana, il rispetto della carta costituzionale, la conoscenza della storia e della cultura locale
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Enzo Marangoni e Vincenzo Scotti

 

di Laura Boccanera

Stranieri, integrazione e immigrazione. Questi i temi del convegno L’immigrazione in Italia e nella Provincia di Macerata” che si è svolto questa mattina al Cosmopolitan di Civitanova alla presenza del Sottosegretario  del Ministero degli Affari Esteri Vincenzo Scotti, a sostegno del candidato alla presidenza della Provinccia, Enzo Marangoni. <<La nostra provincia è terra di migranti – ha detto Marangoni che ha aperto il convegno (con circa un’ora di ritardo) – Gli stranieri cominciarono ad arrivare qui 20 anni fa con l’esodo degli albanesi. Poter gestire questo 10% della popolazione maceratese è oggi una complessa opportunità, ma crea anche numerosi problemi. Due sono le esigenze principali, da un lato mantenere intatta l’identità maceratese e dall’altra quella di non far scomparire uno spirito di solidarietà che da sempre caratterizza questa provincia>>.

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Vincenzo Scotti

Nel corso dell’incontro è  emerso che sono 30mila (su 300mila) gli stranieri residenti nella nostra provincia che occupa il 9° posto in Italia per rapporto fra residenti e immigrati. Le città a più alta concentrazione sono Porto Recanati (che tocca il 22% per via della presenza dell’Hotel House), ma anche Corridonia, Monte San Giusto, Civitanova e Macerata. <<La Regione ha sbagliato nel gestire con un approccio ideologico il problema dell’immigrazione – ha continuato Marangoni – così facendo ha tradito la popolazione autoctona, favorendo l’immigrazione, ma non l’integrazione>>. Il candidato della Lega per le Marche e Famiglia Identità e Territorio propone allora la sua ricetta in 4 punti per contenere la presenza di stranieri: <<Occorre un nuovo modello di responsabilità sociale delle comunità straniere attraverso l’obbligatorietà della conoscenza della lingua italiana, il rispetto della carta costituzionale, la conoscenza della storia e della cultura locale e il rispetto dell’identità altrui tramite la volontà di integrazione>>.

Più orientato alla politica estera e alla situazione nazionale l’intervento del Sottosegretario Scotti che ha fatto appello a tutte le forze politiche affinchè  venga fornita una risposta univoca  rispetto alla situazione del Nord Africa: <<L’Italia è oggi la frontiera dell’Europa  – ha spiegato Scotti – dobbiamo trovare una strada che concili interessi e disponibilità per far crescere lo sviluppo del Mediterraneo. Il caso della Libia e del Maghreb deve interessare tutta l’Europa, non è un problema solamente italiano. Il buonismo in questi casi non aiuta e per questo assistiamo nel nord Europa alla nascita di partiti xenofobi>>.

(foto Roberto Vives)

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Per sostenere la candidatura di Marangoni il 3 maggio arriverà al ristorante Liolà di Montecassiano Giancarlo Pagliarini, candidato sindaco di Milano.



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