La Lube in finale di Challenge Cup
Netto 3-0 al Patrasso
nella gara di ritorno

Tra Macerata e la Coppa solo i turchi dell'Izmir
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

di Giacomo Tarsi

La Lube Banca Marche Macerata conquista la sesta finale europea della sua storia (1 vinta in Champions League, 3 vinte ed 1 persa in Coppa Cev il bilancio fino a questo momento), la prima in Challenge Cup, competizione alla quale finora non aveva mai partecipato. Dopo il netto successo in Grecia per 3-1 mercoledì scorso, la Lube si aggiudica con ancora maggior facilità la gara di ritorno battendo i malcapitati greci dell’EA Patrasso con un sonoro 3-0 (25-16, 25-16, 25-23). La formazione ospite si è dimostrata, come per altro risaputo, ben poca cosa e, come se non bastasse, ha perso subito (4-2 del 1° set) per infortunio il suo schiacciatore migliore: il brasiliano Daivison Ferreira Da Silva. Il 1° set rimane in bilico solo fino al 7-7 poi la Lube prende via via il largo (12-9, 14-10, 17-11, 23-13, 25-16) grazie ai punti di Podrascanin (6) e Stankovic (5), praticamente perfetti in ogni fondamentale. Nel 2° set la Lube guadagna subito un ampio margine con gli ace di Omrcen (2-0) e Savani (5-1). Il Patrasso abbozza poi una rimonta dal 9-3 al 13-11, ma si tratta di un fuoco di paglia ed uno spettacolare recupero difensivo in rovesciata di Savani, fruttato il 15-11 grazie all’attacco out di Pedro Dornelas, spegne gli ardori della formazione ospite. Il finale di set è tutto in discesa e c’è spazio anche per gli ingressi di Van Walle e Lampariello. Finisce 25-16 con l’ennesimo errore ospite. Più combattuto è il 3° set dove Berruto conferma Van Walle e Lampariello. La colpa però è del solito calo della formazione biancorossa che concede al Patrasso di allungare sino all’ 8-13. Podrascanin (10-13) e Martino (11-13) lanciano la rimonta completata sul 16-16 dallo schiacciatore di Alessandria. Il finale è punto a punto, ma i greci regalano un punto con un bagher fuori misura (24-22) e Vermiglio chiude con un delizioso tocco di seconda. La Lube vola in finale, dove troverà i turchi dell’Arkas Izmir del trio straniero Agamez, Bravo e Meszaros e del mancino locale Subasi, giovane schiacciatore turco in ascesa. Gara di andata a Macerata l’8 o 9 marzo, ritorno ad Izmir il 12 o il 13.

Le pagelle di Lube-Patrasso
Vermiglio: 7. Si diverte spingendo il gioco al centro. Forse esagera nel 3° set, ma il punto finale è di pura classe.

Omrcen: 6. Gioca solo metà partita e per altro senza brillare visto il modesto 30% in attacco.

Savani: 7. Potente ed efficace come al solito in attacco e in battuta. Anche lui va a riposare verso la fine del 2° set.

Martino: 7.5. Sbaglia poco e chiude su buone percentuali sia in attacco che in ricezione. Decisivo nel 3° set.

Stankovic: 8. Il migliore in campo. 3 muri, 1 ace ed il 78% in attacco.

Podrascanin: 6.5. Ottimo nel 1°set, dimenticato nel 2°, macchia la sua partita con un brutto 3° set dove fa solo 2 su 7 in attacco.

Paparoni: 7. 0 errori in ricezione (67% positive, 22% perfette) e buona presenza in difesa.

Lampariello: 5.5. Ci sono 3 suoi errori nel tentativo di fuga del Patrasso nel 3° set.

Van Walle: 6.5. Gli scoutmen gli abbonano un errore in attacco gonfiandogli le percentuali ufficiali, ma comunque la prestazione è abbastanza positiva anche se l’avversario non era certo un test probante.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X