Pesante ko per il Casette Verdini
Ammucchiata in vetta nel girone F

IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
Appignanese

La compagine dell'Appignanese

di Federico Bettucci

Prima giornata del girone di ritorno in Seconda categoria, che non ha di certo risparmiato sorprese. Una di queste è la sconfitta patita dal Casette Verdini, che si ferma dopo 7 risultati utili (5 vittorie e 2 pareggi) andando a perdere 2-0 nella tana della Nuova Sirolese, che staziona verso la metà della classifica senza particolari ambizioni di gloria, e scivolando così al quarto posto, sorpassata dall’Appignanese. Per la squadra di Ruffini si tratta della seconda sconfitta fuori casa, l’imbattibilità esterna durava da più di tre mesi; l’attacco, uno dei più prolifici del girone, è all’asciutto da 180 minuti. Continua nel frattempo l’inseguimento dell’Helvia Recina e dell’Appignanese, entrambe vincenti nel primo sabato del 2011, alla capolista Villa Musone, anch’essa vittoriosa. Gli arancioneri (meno 3 dal vertice) si impongono con un po’ di fatica sull’Acm Sambucheto ultimo: 3-1 il finale (gol di Agnetti, Martarelli e Boukal che rispondono a Damiani), dopo essere stati in svantaggio per buona parte della gara. Per gli ospiti un solo punto in 9 trasferte. L’Appignanese (meno 5 dalla cima della graduatoria), malgrado giocasse fuori casa, soffre molto di meno: in apertura Bambozzi trasforma dagli 11 metri, nella ripresa Ricci da fuori area chiude la pratica Pietralacroce. L’Aries Trodica (penalty di Alessandrini) centra la seconda vittoria interna di fila, anche questa per 1-0, e sorride per una classifica molto più tranquilla. Un superbo Ediartis Cingvlum, ora fuori dalla zona playout, fa la voce grossa nello scontro per la sopravvivenza con lo Junior Portorecanati, che se ne torna dal Balcone delle Marche con un sonoro 3-0 sul groppone, maturato per merito di Fortunato e Loroni nella prima frazione di gioco e di Bolletta nella seconda. Il Csi Recanati (Pigini) perde 4-1 in casa del Real Porto, si fa scavalcare dai rivali di turno ed è ora penultimo. Nel girone F si è avuta la conferma di un torneo che viaggia a ritmi molto bassi: le prime hanno appena 28 punti dopo 16 giornate, non c’è lo squadrone ammazza-campionato e i ribaltoni sono sempre dietro l’angolo. Si insedia prepotentemente nei quartieri di lusso del raggruppamento il Caldarola, che pregustava la vetta già da diverse settimane (sono 15 i punti ottenuti nelle ultime 7 gare). Vita facile al Ciarapica di Tolentino. Lo Juve Club, sempre penultimo, si arrende ad un tiro dai 25 metri di Del Medico, ad Armellini e ad un colpo di tacco di Fede: a nulla vale il rigore di Salvatori che fissa lo score sull’1-3. In testa anche Giovani Tolentino e Settempeda, che però rallentano. I primi se ne tornano con un punto da Belforte (0-0), mentre Sordoni perde la sua prima partita da quando è allenatore dei sanseverinati. L’impresa è del Sarnano (non conosce ko da 2 mesi), che dinanzi ai propri sostenitori vince 2-1. Succede tutto nel primo tempo: bomba di Ferranti, staffilata di Juri Elisei in proiezione offensiva per il momentaneo pari ed inzuccata angolata e vincente dello stopper Molisano su corner. Ci pensa poi l’estremo difensore di casa Ciccioli a salvare il risultato, che significa quinto posto. Il trio di testa è tallonato dal Serralta (-1), che non vince dal 27 novembre ma che respira sempre aria di alta classifica. Con il San Claudio (squalificati Maccioni da una parte e Stortoni dall’altra) è 0-0, anche se i ragazzi di Biciuffi nel complesso premono maggiormente e nel quarto d’ora finale sfiorano il successo con Castricini (fuori di un niente) e Natali (miracolo di Tentella). Gli ospiti escono indenni e a quota 24 condividono la quinta piazza con il Sarnano ed un’ottima Folgore Castelraimondo, corsara 3-1 a Cessapalombo (doppio Taini, di cui uno su rigore, e Lezzerini, mentre per la Palombese segna Fiacchini). Elfa Tolentino ed Urbisalviense si spartiscono la posta in palio: 1-1. Primo tempo con leggero predominio ospite e sigillo di Carradori, ripresa con i locali che partono fortissimo e trovano il pari con Bettucci (improvvisato centravanti) servito da Bussolotto, sfiorano il raddoppio, ma poi non succede quasi più nulla malgrado l’espulsione del capitano arancione Natalini. In salute gli Amatori Corridonia (8 punti in 4 partite, sono fuori dalla zona pericolo), 4-2 al Muccia firmato Giuggioloni (2 volte) Belsito e Petritoli, inutili perciò le marcature dei soliti Valzano e Carnevale. Un grande Mamudi, due volte sul tabellino dei goleador, non è sufficiente al Pievebovigliana per evitare la sconfitta per 3-2 contro la Nuova Dimensione sul proprio terreno: la “Pieve” è terz’ultima con l’Elfa.

IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA IN SECONDA CATEGORIA: Luciano Molisano (Sarnano). Il biondo e roccioso pilastro della retroguardia degli uomini di Riccucci non solo tiene testa ai vari Montanari, Scattolini e Magnani, ma si concede anche il lusso di infliggere alla capolista la mazzata del ko, con un colpo di testa che si infila vicino al palo e regala tre punti d’oro ai suoi. Se il Sarnano è rinato nelle ultime gare, fino a raggiungere il quinto posto, buona parte del merito è suo.

LA FORMAZIONE DELLA SETTIMANA IN SECONDA CATEGORIA:

1 – Tentella (San Claudio)
2 – J.Elisei (Settempeda)
3 – Molisano (Sarnano)
4 – Bettucci (Elfa Tolentino)
5 – Loroni (Ediartis Cingvlum)
6 – Alessandrini (Aries Trodica)
7 – Del Medico (Caldarola)
8 – Ricci (Appignanese)
9 – Giuggioloni (Amatori Corridonia)
10 – Ferranti (Sarnano)
11 – Taini (Folgore Castelraimondo)

Allenatore: Riccucci (Sarnano)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X