Podrascanin: “Il nostro pubblico
la vittoria più bella del 2010″

Il centrale della Lube ricorda anche la delusione maggiore dell'anno solare: "Essere stati eliminati dal Bled in Champions"
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Podrascanin

Il centrale della Lube Marko Podrascanin

“Il 2010 della Lube Banca Marche? Non abbiamo vinto alcun trofeo – spiega il centrale serbo della formazione biancorossa Marko Podrascanin – dunque non posso certo etichettarlo come un anno positivo, dato che rappresentiamo una società prestigiosa, che punta legittimamente sempre in alto. Ci sono però degli aspetti che vanno ugualmente valutati alla stregua di una vittoria importante, e mi riferisco soprattutto alle potenzialità della nuova squadra ed all’entusiasmo con cui il pubblico ci ha accompagnato nei play off della passata stagione, ed anche in quella attuale. Non conosco i numeri, ma non credo di sbagliarmi dicendo che il nostro seguito di pubblico è notevolmente aumentato rispetto a prima. Abbiamo il Fontescodella pieno ad ogni partita, sentiamo sulla nostra pelle il loro supporto, e questo ci sta aiutando e ci aiuterà moltissimo anche in futuro”. Podrascanin non ha alcun dubbio quando gli si chiede quale sia stata la più grande delusione dell’anno.

Podrascanin-Lube

Un attacco del serbo

Sicuramente l’eliminazione dalla CEV Champions League ad opera del Bled – dice – Si tratta della competizione continentale più importante (a fine gennaio, tra l’altro, proprio “Potke” era stato premiato dalla Cev quale miglior centrale della prima fase del torneo), con cui avevamo un conto aperto già dall’anno prima, quando nella final four di Praga avevamo steccato contro Trento. Uscire contro la squadra slovena ci ha lasciato molto amaro in bocca, ma anche una grande voglia di riscatto”. Da cercare con la nuova Lube Banca Marche: “C’è una bella atmosfera nello spogliatoio – racconta Podrascanin – La rosa è cambiata moltissimo, con l’inserimento di molti elementi giovani, ma ha dimostrato di saper giocare ad altissimo livello e di conseguenza di avere tutte le carte in regola per poter raggiungere grandi traguardi. Dobbiamo migliorare ancora tanto da ogni punto di vista, prima di tutto nell’approccio alla partita: evitare, insomma, di regalare dei set agli avversari come è capitato domenica scorsa con Roma. Anche se pure contro la formazione capitolina, come già avvenuto in altre occasioni, rimontando fino alla vittoria abbiamo dimostrato di avere un gran carattere. Non è da tutti. L’importante sarà continuare a lavorare sodo come abbiamo sempre fatto, c’è la voglia di farlo e ci sono anche i mezzi per tagliare dei grandi traguardi, nonostante la concorrenza agguerrita, con Trento e Cuneo in cima alla lista”. L’obiettivo a breve, resta il secondo posto in classifica al termine del girone di andata: “Vincendo al tie break con Roma – conclude il centrale – ci siamo distanziati di un punto da Cuneo, ma lo scontro diretto fra i piemontesi e Trento in programma all’ultima giornata ci lascia ancora delle possibilità. E’ nostro dovere conquistare sei punti nelle due gare rimanenti, e poi vedremo. Domenica a Treviso ci attende una partita tutt’altro che semplice, dovremo affrontarla con la massima determinazione. Si tratterà della prima gara del 2011, un anno che speriamo ci possa riservare tante soddisfazioni, e visto che chi comincia bene è a metà dell’opera…”.

Podrascanin

Un attacco di Podrascanin



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