Cocaina per Capodanno
Arrestato pusher nigeriano

TOLENTINO - Il mercato della droga monitorato dopo l'omicidio Brandi
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Dopo le denunce dei giorni scorsi di tre persone e il sequestro di oltre 30 grammi tra cocaina, eroina ed hashish, questa notte i militari del Nucleo Operativo della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino hanno assestato un altro duro colpo allo spaccio locale di cocaina. Questa volta è toccato al nigeriano E.H. di 20 anni, residente da qualche anno a Tolentino,  il quale è stato arrestato con circa 50 grammi di cocaina purissima, pronta per essere tagliata ed immessa sul mercato tolentinate per le festività di fine d’anno.

Al nigeriano si è giunti dopo una lunga attività di monitoraggio degli ambienti della tossicodipendenza, anche a seguito dell’omicidio di Felice Brandi dello scorso 30 luglio.
Fu proprio da quell’evento che i militari iniziavano una capillare ed intensa attività di osservazione che permetteva di ampliare le conoscenze sul fenomeno in città. Emergevano così nuovi soggetti tra gli spacciatori, oltre che tra i consumatori: tra i primi, in particolare, spiccava il giovane arrestato, il quale, forte del fatto che abitava in un vicolo del centro storico dove era impossibile per i militari tenerlo sotto controllo, spacciava tranquillamente. Ma questa notte il cerchio attorno a lui si è chiuso. Infatti, da qualche giorno i militari notavano movimenti anomali da parte di alcuni soliti “clienti”, che apparivano non darsi pace; movimenti da cui si poteva arguire l’assenza di droga in città. Ciò veniva avvalorato anche dal fatto che il nigeriano  era scomparso dalla circolazione.

Ma questa notte, verso l’una, eccolo riapparire nei pressi della stazione ferroviaria. I militari lo intercettavano dopo che era appena sceso da un autobus. Così, dopo un breve pedinamento, avendo il sospetto che la sua assenza fosse dovuta alla necessità di doversi rifornire di droga, lo bloccavano perquisendolo. Dapprima – come era ovvio che fosse vista la scaltrezza del nigeriano – non gli veniva trovato nulla addosso. Pertanto si rendeva necessario farlo sottoporre a visita presso l’ospedale, dove era costretto ad espellere due ovuli contenenti complessivamente circa 50 grammi di cocaina risultata di elevata purezza.

Presso la sua abitazione, dove viveva in condizioni assai disagiate con altri quattro connazionali, venivano trovati un bilancino di precisione, sostanze da taglio e il materiale per confezionare le dosi.

Con il successivo taglio, dalla droga sequestrata potrebbero essere ricavate oltre 150 dosi, sufficienti per lo sballo di fine anno degli assuntori locali.

Ora l’arrestato si trova rinchiuso nel carcere di Camerino a disposizione del P.M. della Procura della Repubblica di Macerata.

Gli accertamenti ora riguarderanno anche l’appartamento occupato dal nigeriano e dai suoi connazionali, per verificare la regolarità della locazione e l’idoneità ad essere abitato. Analoghi controlli saranno poi svolti sulle altre abitazioni del centro storico affittate a stranieri.



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