Il match dal non ritorno
La Lube a Modena cerca l’acuto

Coppa Italia - I biancorossi in Emilia si giocano l'accesso alla final four
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di Andrea Busiello

Ci siamo: ecco il giorno del non ritorno. Modena-Lube, quarto di finale di Coppa Italia che si giocherà in Emilia al Palapanini di Modena mercoledì alle 20.30 e la posta in palio è davvero elevata. Per la Lube (nella foto Igor Omrcen) si tratta della prima gara veramente decisiva della stagione (dopo la Supercoppa persa a Piacenza) e i biancorossi arrivano a questo appuntamento con una condizione di salute decisamente positiva. Infatti la truppa di De Giorgi è reduce da ben cinque successi consecutivi in campionato e l’obiettivo di agguantare il terzo posto non è poi così utopistico anche perchè domenica al Fontescodella arriverà la Sisley Treviso, attuale terza forza del torneo. E’ ovvio che l’attenzione di tutti è rivolta solo esclusivamente alla gara unica di Coppa Italia di Modena dove, come detto, chi vince va alla final four mentre chi perde torna a casa e vede sfumare il primo obiettivo stagionale. Il clima che si respirerà all’interno del palasport modenese sarà infuocato anche perchè i gialloblù emiliani sono ancora carichi di rabbia dopo la gara persa a Macerata con alcune decisioni arbitrali molto contestate; nel post gara tanto nervosismo e l’arrivederci al 30 dicembre quando la posta in palio sarà veramente scottante. Come dovrebbe giocare la Lube? In questa prima metà di stagione i biancorossi hanno dimostrato di avere una panchina lunga ed anche nei momenti difficili, dei cosiddetti titolari, chi è entrato dopo ha sempre offerto ampie garanzie. In partenza il sestetto della Lube dovrebbe essere composto da Vermiglio in palleggio in diagonale con Igor Omrcen, le due bande Martino e Cisolla con al centro Podrascanin e Raymaekers. Libero, Mirko Corsano. Pronti all’uso i vari Dentinho, Lebl, Paparoni, Smerilli, Monopoli e Bartoletti. Modena da par suo proporrà il solito sestetto collaudato, che però nelle ultime settimane ha accusato qualche passaggio a vuoto (su tutti il clamoroso 0-3 interno contro il fanalino di coda Pineto) con Esko in palleggio in diagonale con Dennis. Le bande Diaz e Kooy con al centro Kooistra e Piscopo; libero Loris Manià. Squadra di tutto rispetto quella modenese e di sicuro questo quarto di finale si prospetta come il più equilibrato insieme a Treviso-Piacenza. Sarà una sfida che si giocherà soprattutto sui due attaccanti principali dell’una e dell’altra squadra; da una parte sua maestà Igor Omrcen e dall’altra l’ex Lube Angel Dennis, che nel ruolo di opposto sta facendo sfracelli. Altro ex del confronto sarà il coach modenese Silvano Prandi, per anni allenatore della Lube Macerata. Insomma, bando alle ciance, non c’è più tempo per parlare. Ora tocca al campo. La Lube è chiamata al primo vero acuto stagionale per andare a difendere la Coppa Italia conquistata la scorsa stagion, non sarà affatto facile ma i biancorossi hanno le potenzialità per superare gli emiliani.



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