La Lube soffre
ma fa il “pieno”

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di Andrea Busiello

Una Lube bella a metà (per i primi due set) conquista tre punti pesanti nell’anticipo televisivo contro l’Andreoli Latina (zeppa di ex, ben 8!) in un match che i biancorossi hanno condotto senza patemi nei primi due set prima di chiudere 32-30 al quarto e rischiando seriamente di portare la contesa al tie break. Ma come si suol dire: l’importante è vincere, e cosi sia. Nel 3-1 finale 25-16, 25-20, 23-25 e 32-30 i parziali. La cronaca della sfida. Il primo set inizia con la Lube che domina in avvio grazie alle scorribande offensive di un ottimo Raymaekers che spinge con tre muri la Lube sul 6-1. C’è lo zampino di Omrcen però nella parte iniziale del parziale con il croato che al servizio fa male e porta la Lube sul 10-1. Il parziale ormai è nettamente indirizzato dalla parte di Macerata e così in breve termine si passa dal 13-8 con Nikic che va a segno, al 16-10 grazie all’ace di Podrascanin. La Lube amministra in scioltezza il set e chiude 25-16 con l’attacco vincente di Cisolla. Il secondo set rispecchia la falsa riga del primo, con la Lube che parte subito bene e va avanti 14-9 con il punto di Vermiglio, poi ci pensa il solito Omrcen a scavare il solco e portare la Lube sul 20-14. Alla fine è il muro di Raymaekers su Nikic a chiudere il set 25-20. Nel terzo set coach Ricci opera il cambio Vujevic-Snippe che darà poi i suoi frutti e così i pontini conducono il set sin dall’avvio grazie proprio a Vujevic (8-5). La Lube fatica e Nikic piazza l’ace che vale il 15-11; il finale di set è al cardiopalmo con la Lube che opera il sorpasso sul 22-21 grazie a Martino (opaco oggi) ma Latina non molla e vince il set con il muro di Spairani su Omrcen mettendo giù il pallone del 25-23. Il quarto parziale è davvero incredibile e da raccontare: la Lube mette dentro Monopoli e Dentinho per Vermiglio e Martino ma Latina conduce le danze praticamente sempre. Il finale di set è incredibile, Giombini firma un ace con l’aiuto della dea bendata e del nastro, mandando avanti i laziali sul 20-17 prima di allungare sul 23-18 ma un’incredibile black out dei pontini rimette la Lube in carreggiata con il turno al servizio del belga Raymaekers che impatta sul 23-23 prima di sbagliare il servizio. Da qui inizia una lotta infinita fatta di match ball e palle set annullate fino a quando ci pensa il migliore in campo, Igor Omrcen, a metter giù il pallone del 32-20 che vale set e match per la Lube. Tre punti pesanti, ma di certo contro una formazione che lotta per non retrocedere come Latina non si può soffrire in questo modo.

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Foto: Cronache Maceratesi



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