Riscatto Lube sul campo
dei campioni d’Italia

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La Lube Banca Marche torna alla vittoria espugnando il campo tricolore del Pala Banca di Piacenza, nel quarto tie break stagionale (22-25, 25-22, 20-25, 25-18, 15-13), il secondo contro gli uomini di Lorenzetti dopo quello giocato (e perso) lo scorso 20 settembre nella Tim Supercoppa. Gara di grande carattere quella degli uomini di De Giorgi, capaci di piazzare due grandi rimonte nel quarto e nel quinto set, dove a fare la differenza è stata la determinazione ed il cuore, oltre ala volontà di risccatare le brutte figure fatte con Treviso e Trento. Il top scorer dei maceratesi è Omrcen con 22 punti (50% in attacco su 38 palloni giocati, 2 ace e 1 muro), 16 invece i palloni messi a terra da Cisolla e 14 da Martin Lebl, autore di una grande prova impreziosita da ben 5 muri. Con i due punti conquistati la Lube Banca Marche sale al settimo posto solitario, ad una sola lunghezza di distacco dal terzetto formato da Taranto, Piacenza e Cuneo.

1° SET – Lube Banca Marche in campo con il sestetto tipo: Vermiglio-Omrcen, Lebl-Podrascanin, Martino-Cisolla, Corsano libero. Il tecnico di casa Angelo Lorenzetti deve invece fare a meno ci Bravo e Rak (che sono comunque in panchina) e propone Meoni in diagonale con Marshall, Bjelica e Oivanen al centro, Zlatanov e Urnaut di mano, Durante libero. L’equilibrio iniziale spezza dopo due difese dei piacentini sugli attacchi di Podrascanin: Zlatanov firma il 7-5, ed il conseguente errore in parallela di Martino manda i padroni di casa a+3 nel primo time out tecnico della partita. La parità dei biancorossi, in ogni caso, arriva già a quota 10, proprio per merito del giovane centrale serbo, che firma due ace consecutivi. La Lube Banca si rimette dunque in carreggiata, poi perde nuovamente terreno: Cisolla appoggia sul muro avversario (le mani di Bjelica) per rigiocare, ma nessuno interviene in difesa e la palla che cade a terra vale il nuovo +3 per Piacenza che costringe De Giorgi a chiamare il time out. Piacenza riesce a battere bene e con continuità, dall’altra parte la ricezione spesso staccata (32% di perfette, cercati Martino e Cisolla, con Corsano che gioca solo 3 palloni) non consente a Vermiglio di giostrare i suoi attaccanti come vorrebbe. La palla è spesso per Omrcen (5 punti per lui nel set, 62% di efficacia), che fa registrare un buon avvio ma sull’11-15 commette un errore che consente ai padroni di casa di andare alla sosta addirittura avanti di cinque (16-11). E’ ancora il croato a riportare i suoi a -3 (15-18), quando Lorenzetti richiama in panca Urnaut gettando nella mischia il convalescente Bravo. Tante le difficoltà in attacco per Macerata, con l’errore di Martino in pipe che regala a Piacenza il 22-17. De Giorgi chiama nuovamente time out, ma è ormai troppo tardi per rimediare, nonostante il servizio di Lebl crei un po’ di scompiglio tra gli avversari, recuperando fino al 22-24. Meoni e compagni vincono il parziale d’apertura 25-22.

2° SET – Il primo break del parziale è per la Lube Banca Marche, e arriva con un bel muro a uno di Omrcen su Marshall: 7-5, svantaggio che viene però immediatamente annullato col servizio di Urnaut (rientrato ad inizio parziale per Bravo), che consente a Zlatanov di contrattaccare per il 7 pari. Si gioca punto a punto fino a quota 11, poi sale in cattedra Martin Lebl firmando il muro su Bjelica per il 12-11, ed il successivo contrattacco in primo tempo che vale il break, e convince Lorenzetti a fermare il gioco (13-11). I biancorossi trovano una buona continuità nel cambio palla, strappa plausi Martino quando beffa il muro piazzato di Zlatanov con un tocco morbido che manda i suoi avanti 16-14 al time out tecnico. Biancorossi a +3 con il diagonale out di Marshall (18-15), Lorenzetti riprova allora la carta giocata nel set precedente inserendo ancora Bravo per Urnaut. Ma è tutta un’altra Lube rispetto a quella del primo set: la ricezione tiene, anche se alla fine i numeri saranno più brutti del primo set, 41% con il 29% di perfette, ma gli attaccanti garantiscono comunque un’ottima efficacia anche su palla alta: Omrcen firma 5 punti (57%), Cisolla 4 (57%), ed altrettanti Lebl, uno dei migliori nel parziale, con due blocchi vincenti. Il primo set point arriva con l’errore in battuta di Marshall, i biancorossi chiudono però alla seconda occasione, con Omrcen.

3° SET – Brutta partenza degli uomini di De Giorgi: il muro vincente di Bjelica vale il 4-1 per i padroni di casa, costringendo il tecnico di Macerata a fermare subito il gioco. La musica però non cambia, perché i biancorossi riprendono a faticare in attacco, e ancora Bjelica piazza un blocco vincente per l’8-3 dei campioni d’Italia, che diventa 9-3 dopo il rientro in campo. Piacenza è già lontana, da parte loro i biancorossi riescono a fare ben poco per tentare di riaprire il parziale. 10-16 dopo l’errore in battuta di Cisolla, 11-17 con l’ace di Bjelica su Cisolla, che esce lasciando il campo a Paparoni. Nel finale De Giorgi inserisce anche Rayamaekers per Podrascanin, torna pure Cisolla (in prima linea) ma i giochi sono ormai fatti, e la grande fiammata di Omrcen, che col servizio (e due contrattacchi) firma un parziale di 5-0 (20-23), purtroppo non basta. La Copra chiude sul 25-20 con Marshall, che attacca di prima intenzione sulla ricezione lunga di Martino. Per i biancorossi solo il 52% di positività in ricezione ed un misero 38% in attacco.

4° SET – In avvio sale in cattedra Marshall: sono suoi i due contrattacchi che portano Piacenza avanti 7-4, facendo scaldare gli animi in campo per un tocco a muro contestato dai biancorossi. Il successivo ace di Zlatanov vale l’8-4 per i padroni di casa che mettono immediatamente in salita la gara di Vermiglio e compagni, che in ogni caso riescono a ritrovare il -2 con un muro di Podrascanin, poi bissato immediatamente dallo stesso centrale serbo sul primo tempo di Oivanen, per il 7-8 che chiama Lorenzetti ad interrompere il gioco. Si sveglia la Lube, che trova il primo vantaggio nel parziale sfruttando gli errori in attacco degli avversari: prima di Marshall, poi di Zlatanov, la Lube Banca Marche confeziona definitivamente la rimonta portandosi sul 10-9, e poco dopo trova anche il break (12-10) con l’ace di Podrascanin. Il set pare ancor più correre sul binario maceratese quando Lebl firma il muro del +3 (13-10, dentro Rak per Oivanen), che resta anche in occasione del secondo time out tecnico, che vede Omrcen schiantare a terra una gran palla contro il muro a tre piazzato (16-13). L’allungo decisivo, arriva con il servizio di Lebl, che manda in tilt la ricezione avversaria, consento prima a Omrcen e poi a Martino di contrattare per il +5 (20-15), Lorenzetti prova ad assestare la seconda linea con Bravo (per Urnaut), ma il vantaggio ha dato fiducia agli uomini di De Giorgi, che cominciano a toccare tanti palloni a muro (5 i blocchi vincenti in questo set)e soprattutto trovano con costanza il cambio palla. Martino firma il 22-16, Martino il successivo +7 con un ace baciato dalla riga. C’è tempo per il diagonale da applausi di Martino, che vale il set point, e si va al tie break con l’errore al servizio di Bravo: 25-18.

5° SET – Piacenza subito avanti di un break con il contrattacco vincente di Zlatanov (2-0), che sfrutta il servizio vincente di Rak, in campo al posto di Oivanen. Omrcen pareggia a quota tre con un ace, ma i campioni d’Italia scappano di nuovo (6-3) affidandosi alle difese di Durante, sfruttate al massimo dai contrattacchi di Masrahhl e Zlatanov. La Lube è viva, e con Lebl firma di prima intenzione il punto del 5-6. Ma è ancora la seconda linea dei padroni di casa a fare la differenza: difesa di Urnaut sull’attacco Lube, Marshall con un gran diagonale mette a terra la palla dell’8-5. Entra Paparoni per Cisolla, il martello trevigiano rientrerà in prima linea sul punteggio di 8-10, quando Zlatanov trova un prezioso mani-out che mantiene gli uomini di De Giorgi a debita distanza. Ed è proprio Cisolla a firmare il -1, con un muro su Marshall che costringe Lorenzetti al time out. E al rientro in campo ancora il nuovo acquisto biancorossi protagonista, con l’attacco in diagonale che regala alla Lube la parità, a quota 11. Si gioca punto a punto, Vermiglio si affida a Cisolla pure per l’attacco del 13 pari. Il primo match point è per la Lube Banca Marche è per i biancorossi, e arriva col muro vincente di Martino sul pallonetto di Marshall. Lo chiude subito Omrcen.
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Il tabellino:
COPRATLANTIDE PIACENZA: Rak 1, Mazza (L), Meoni 1, Marshall 26, Grassano, Boninfante, Sequeira n.e., Zlatanov 27, Durante (L), Bravo 2, Oivanen 3, Urnaut 9, Bjelica 10. All. Lorenzetti.
LUBE BANCA MARCHE: Lebl 16, Raymaekers, Cisolla 14, Paparoni, Vermiglio 3, Bartoletti, Dentinho n.e., Smerilli (L), Martino 10, Monopoli n.e., Corsano (L), Omrcen 22, Podrascanin 6.
ARBITRI: Boris (PV) – La Micela (TN).
PARZIALI: 25-22 (25’), 22-25 (27’), 25-20 (29’), 18-25 (25’), 13-15 (18’).
NOTE: Spettatori 3690, incasso 18646,65. Copra bs 20, ace 5, muri 7, errori 16, ricezione 49% (31% prf), attacco 53%. Lube bs 20, ace 7, muri 13, errori 5, ricezione 61% (42% prf), attacco 46%.



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