Corridonia, in dubbio
le Olimpiadi del 2011

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Illuminati+Silenzi-+-Corvatta

Il presidente del Coni provinciale Giuseppe Illuminati, l'ex presidente della Provinca Giulio Silenzi e l'ex Sindaco di Recanati Fabio Corvatta nella passata edizione delle Olimpiadi

Dopo che con determinazione e impegno l’Amministrazione di Corridonia, con in testa il Sindaco Nelia Calvigioni, era riuscita ad aggiudicarsi, in concorrenza con altri comuni, quali Tolentino e Matelica, la quarta edizione delle Olimpiadi Provinciali programmata per il 2011 (l’ultima si è svolta a Recanati), la macchina organizzativa ha incominciato a muovere i primi passi. L’amministrazione ha iniziato a fare un censimento degli impianti sportivi a sua disposizione e degli eventuali lavori di miglioramento e di adeguamento necessari; ha promosso i primi incontri con le varie Associazioni sportive del territorio che dovevano far parte della macchina organizzativa.
Le Associazioni sportive, con entusiasmo, praticamente tutte, hanno dato la massima disponibilità, sia dei loro impianti, sia delle loro attrezzature, sia dei propri atleti tesserati.
Da un incontro scaturisce subito, con chiarezza e unanimità, la linea guida principale; Corridonia vuole organizzare una  Olimpiade Provinciale dove al centro vi sia lo sport ed i ragazzi che lo praticano, con lo scopo di promuove la socializzazione e l’integrazione tra di loro.
Le strutture ci sono, mancano alcune attrezzature, per questo si pensa di coinvolgere i comuni vicini, bisogna mettersi in moto per reperire i fondi minimi necessari per colmare alcune lacune.
Però c’è una cosa che manca, un’importante somma che oggi, a due anni dall’evento, il Coni Provinciale, nella persona del suo presidente, vuole garantita con apposita Delibera Comunale.
A che serve questa somma, qual è il programma di spesa preventivo, chi la gestisce? Queste sono le domande che subito le Associazioni sportive interessate hanno rivolto al Sindaco. La somma garantita dal Comune di Corridonia, insieme con quanto impegnerà la Provincia di Macerata e quanto il Coni, per pari importi, quindi una cifra molto importante, sarà gestita dal Coni Provinciale senza un programma preventivo, ne nei tempi ne nelle iniziative; si intuisce che praticamente servirà per promuovere la visibilità del Coni e dei suoi dirigenti, con iniziative che riguarderanno più lo spettacolo durante la cerimonia di apertura dei giochi, che lo sport ed i ragazzi che lo praticano.
“Riteniamo che non sia possibile – si legge nel comunictato stampa – che l’Amministrazione Comunale, che dovrebbe anticipare una parte di questa importante somma, e le Associazioni sportive che si adopereranno all’organizzazione delle Olimpiadi, non vengano messe a conoscenza del programma di spesa e siano messe da parte in sede di decisione.
Il comune di Corridonia esprime con chiarezza alcune riserve, immediatamente il Presidente del Coni Provinciale toglie “d’autorità” le Olimpiadi assegnate a Corridonia.
A chi le darà? Le darà ad un Comune che asseconderà le sue aspirazioni mediatiche, ad un comune che non metterà al centro della manifestazione lo sport ed i ragazzi che lo praticano, con lo scopo di promuove la socializzazione e l’integrazione tra di loro”.



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