Maceratese, la cordata Mosca
è intenzionata a presentare l’offerta:
“Ci sono le condizioni ideali”

Dopo il fallimento
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di Matteo Zallocco

Una lotta contro il tempo per salvare la Maceratese. Mancano tre partite al termine del campionato di serie D e per la formazione biancorossa recuperare 5 punti e giocarsi i play out sembra una missione impossibile.  Play out che concederebbero  qualche settimana in più per trovare un nuovo acquirente perché – come ci ha spiegato lunedì l’avvocato Massimo Bertola, nominato curatore fallimentare – deve arrivare un’offerta entro la fine del campionato per far sì che il tribunale possa prenderla in considerazione.

Abbiamo ascoltato Maurizio Mosca che da qualche mese si è riavvicinato alla Maceratese dopo le vicissitudini della gestione Ulissi per cercare di salvare la società. E’ un Mosca che si dichiara fiducioso, ma con una premessa: “D’ora in avanti non parlerò più della Maceratese  perché diverse persone, in particolare alcuni esponenti dell’Udc, stanno usando questo mio attaccamento ai colori biancorossi per scopi politici. Ad andare avanti in prima persona sarà Paci,  anche lui innamorato di questa squadra. Io resterò a sua disposizione”. Insomma l’ormai famosa cordata Mosca ha tutte le intenzioni di rilevare la Maceratese…. “Sì, credo che con questo fallimento ci siano le condizioni ideali perchè i debiti sono azzerati e con la buona volontà di tutti si potrà fare qualcosa di concreto in queste settimane”.

Chi sono gli altri protagonisti di questa cordata? “C’è Stefano Monachesi (altro ex presidente biancorosso come Mosca, ndr) ed altri maceratesi”. E Barcaglioni? “Non l’ho più sentito”. La Vis Macerata? “Avviare i contatti con loro per una fusione sarà il passo successivo. Credo sia assurdo avere due squadre a Macerata in Eccellenza, o magari una in Eccellenza e l’altra in Promozione. Unendo le forze si potrà fare sicuramente meglio. Ma prima dobbiamo pensare a rilevare la società per garantirgli un futuro”.

Intanto è stata stipulata una convenzione con il Comune che permetterà alla società di poter andare avanti fino al termine del campionato. Inoltre il Tribunale ha fissato il termine perentorio del 31 luglio per la presentazione delle domande dei creditori e dei terzi che vantano diritti reali mobiliari su cose in possesso della società e ha stabilito per l’8 settembre l’esame dello stato passivo.

(Le dichiarazioni dell’avvocato Bertola:

https://www.cronachemaceratesi.it/?p=4770 )



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