Lube, addio sogni di gloria
La finale sarà Trento-Piacenza

Volley, play-off Scudetto
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

lube-piacenza-gara5

di Andrea Busiello

Esce a testa bassa la Lube dalla sfida di gara 5 di semifinale scudetto contro la Copra Piacenza che vale la fine della stagione in maniera anticipata, per aver perso al tie break (25-19, 25-20, 13-25, 21-25, 15-10) il match che valeva una stagione dinanzi ai circa 5.000 spettatori del Palarossini. A fare la differenza questa volta è stato il clamoroso black out della Lube che ha letteralmente regalato i primi due set alla formazione piacentina giocando una pallavolo ai limiti del disastro. Poi dal terzo set in poi si è vista un’altra sfida dove i biancorossi di casa hanno giocato bene steccando però nel tie break decisivo dove a dire il vero la Lube è scesa in campo e non come nei primi due set dove in campo c’erano le ombre di tutti i biancorossi. Il rammarico più grande comunque per la Lube rimane il fatto di aver dimostrato di essere più forte della Copra nell’arco delle varie sfide ma aver gettato alle ortiche delle occasioni uniche. Breve l’elenco: una palla match in gara 2, l’intera gara 3 e due set di gara 5 (senza contare di giocarla in casa) non possono essere regalati a nessuno. Nemmeno ad una squadra di serie A2 si poteva porgere ciò. Ma ormai è fatta e dunque ora è arrivato solo il momento dei se e dei ma, che come tutti sanno, non portano da nessuna parte perchè alla finale scudetto ci è arrivata Piacenza. Andando alla cronaca del match, primo set che ha una sola direzione: quella di Piacenza con la Lube che fa da spettatrice al monologo ospite. In un Palarossini ammutilito per l’incredulità Piacenza passeggia nel set con un Marshall super (alla fine 29 punti a referto per lui) che dapprima mura Omrcen (12-8) e poi mette giù l’ace che vale il 16-10. Il finale di set ha epilogo scontato con Zlatanov che mette a terra la palla del set, vinto 25-19 dagli emiliani. Secondo set che si gioca sulla stessa falsariga del primo con la Lube che “Guarda” la partita senza giocarla. Piacenza in scioltezza conduce facilmente il parziale con Marshall e Zlatanov che fanno il loro e così si passa da 8-5 a 16-13 senza che la Lube reagisca. Finale di set che non ha storia e Marshall chiude il set 25-20. 2-0 Piacenza. Parziale numero 3 dove la Lube si ritrova e domina sin da subito con un gioco fluido e concreto che manda in bambola Piacenza. Podrascanin e Omrcen sugli scudi e cosi il set finisce con un nettissimo 25-13 per la Lube. Il quarto è da cardiopalmo con la Lube che però c’è e da la netta sensazione di essersi ripresa e così dopo aver pareggiato i conti sul 14-14 con Swiderski allunga con il turno in battuta di Omrcen che manda Macerata avanti 21-17 prima di chiudere 25-21 con l’attacco out di Bravo. Si va al tie break. Ultimo set dove Piacenza parte subito forte (2-5) e la Lube non riesce mai a tornare in carreggiata così si chiude in malo modo la stagione dei biancorossi che lasciano set, match e serie alla Copra salutando anzitempo la stagione. Addio sogni di gloria per una Lube troppo discontinua.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X