Capitan Corsano alla Lube:
“Voltiamo subito pagina”

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mirko-corsano

di Andrea Busiello

Nello sport a volte ci si può anche far male a guardarsi indietro ma quello che è successo in gara 2 alla Lube non può che aumentare la rabbia in seno al sodalizio cuciniero che a questo punto si trova 1-1 nella serie di semifinale. In effetti la Lube in quel di Piacenza, disputando nel complesso una prestazione positiva, è arrivata ad un solo punto dalla conquista del match ma la palla incontro è stata sciupata e così Zlatanov e soci si sono accaparrati prima il quarto set e poi il quinto e la gara. Morale della favola? Ad un punto dal 2-0 ci si ritrova ora a mugugnare e ripartire dall’1-1 nella serie contro Piacenza e a questo punto gara 3 in programma venerdi alle ore 20,30 al Palarossini di Ancona sarà fondamentale per dare un mezzo nome alla prima finalista scudetto. Mirko Corsano (nella foto) di play off ne sa qualcosa ed allora lo abbiamo sentito per capire come si deve reagire dopo una sconfitta così che a livello psicologico può lasciare degli strascichi.

Corsano, ormai lei è un veterano di questo tipo di match. Tensione alle stelle, un pallone che fa la differenza e serie che viene girata per un non nulla. Che deve fare la Lube per reagire dopo Piacenza?

“Semplicemente rimanere lucida e tranquilla perchè i play off sono così. Da una palla si può girare una serie. In gara 2 siamo arrivati ad un passo dalla vittoria ma siamo stati poco lucidi nei momenti decisivi. Ora il nostro compito è quello di voltare pagina sin da subito”.

La Copra è una squadra stranissima però. Lorenzetti è un mattacchione che cambia spesso e volentieri assetto in corso d’opera. Come vi trovate voi dall’altra parte della rete a questi continui cambiamenti?

“Diciamo che a mio avviso i problemi sono soprattutto per il loro palleggiatore che deve continuamente vedere chi è in campo. Per quanto riguarda la nostra squadra ha poca importanza chi attacca perchè siamo concentrati su quello che dobbiamo fare noi”.

Sa benissimo che a questo punto gara 3 può essere decisiva. Che Lube vedremo in campo?

“Secondo me non è decisiva ma è molto importante perchè andare 2-1 sarebbe un vantaggio. Noi dobbiamo stare tranquilli ed essere consapevoli che se giochiamo come sappiamo possiamo vincere la gara di venerdi. Sarà dura ma sono fiducioso”.

Analizzando le quattro semifinaliste sicuramente il livello è piuttosto paritario. La differenza potrebbe essere fatta da un paio di palloni in tutta la serie, crede che la Lube può vincere lo scudetto?

“Di sicuro posso dire che la Lube non è inferiore a nessuno ma da qui a vincere lo scudetto ce ne passa perchè come abbiamo visto dobbiamo pensare a partita per partita. Ora noi abbiamo un solo obiettivo in testa: eliminare Piacenza, poi si vedrà”.

In molti tra gli addetti ai lavori si domandano come faccia lei a quest’età e con tanti acciacchi alle ginocchia a giocare così alla grande. C’è un segreto dietro?

“Il segreto è la dedizione e la passione per questo lavoro. Ogni giorno per me è come se fosse il primo e mi alleno sempre con la massima concentrazione possibile per migliorare sempre di più”.

Un’ultima domanda: l’anno prossimo sarà ancora in campo?

“Certo. Ma che scherziamo? Io fino a quando avrò dalla mia il fisico giocherò sempre. In passato ho avuto diversi problemini con le ginocchia ma ora sto bene e di certo non mi vedo ancora fuori dal campo dunque dico ai tifosi della Lube di rimanere tranquilli”.



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