Silenzi-Capponi, inizia la sfida
A sinistra “Contano solo i fatti”,
a destra “Vince il gioco di squadra”

Elezioni provinciali - di Matteo Zallocco
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di Matteo Zallocco

La campagna elettorale per le elezioni provinciali del 6 e 7 giugno è ufficialmente iniziata oggi con la presentazione dei candidati Giulio Silenzi (centrosinistra) e Franco Capponi (centrodestra).

Il Presidente della Provincia uscente è arrivato alle 11.30 al teatro della Filarmonica in via Gramsci a bordo di una monovolume nera con su scritto il suo slogan “Contano solo i fatti” seguito dal suo cognome.

Una presentazione in grande stile quella di Giulio Silenzi in un teatro pieno. Dopo l’intervento del presidente della regione Gian Mario Spacca (“C’è sempre stato un forte rapporto di collaborazione tra la Regione e la Provincia di Macerata e Silenzi con il suo spirito di innovazione ha saputo cogliere i cambiamenti. E’ sempre andato dentro i problemi, non li ha aggirati e ha sempre fatto tutto per risolverli, è “l’uomo del fare”) sono intervenuti a sostegno della sua candidatura Mario Lupidi, operaio cassaintegrato della Antonio Merloni (“Abbiamo bisogno della vicinanza delle istituzioni in questo momento di crisi”), l’artigiano Luigino Paccaloni (“La medicina è la vera politica, quella che sta in mezzo alla gente, come sta facendo Giulio Silenzi”), la studentessa Caterina Calisti, 18 anni, del Liceo Linguistico di Macerata (“Grazie al Progetto Ulisse della Provincia ho avuto la possibilità di stare tre mesi in Inghilterra, un’esperienza molto formativa) e  Adriano Spoletini, presidente della cooperativa La Talea, che ha sottolineato l’importanza dell’impegno politico nel sociale.

Poi è iniziato il monologo di Silenzi: “La gente è stanca delle parole, tanto più in questo momento di crisi. Per questo noi vogliamo continuare a far parlare i fatti, il nostro lavoro è sotto gli occhi di tutti. Abbiamo fatto tante cose in più (che non erano previste dalla legge) e l’abbiamo fatto perché abbiamo voluto dare un’anima a questa Provincia che non è più la somma di 57 Comuni tra loro non dialoganti ma una grande comunità”.

L’imperativo di Silenzi è dunque continuare a percorrere la strada intrapresa. Ha parlato dell’esigenza di  sostenere i giovani di talento che portano idee e innovazioni per uscire da questo periodo di crisi per poi fare un lungo elenco di quanto fatto dalla Provincia in questi anni: dalla viabilità al sostegno delle famiglie numerose, dal progetto Anziani non più soli e taxi sociale passando per le opere pubbliche. “Sono molto sooddisfatto per come siamo riusciti a dare risposte in tema  di lavori pubblici, a partire dal ponte Pertini di Villa Potenza che è stato un esempio a livello europeo per la velocità con cui siamo risuciti a concludere i lavori”.

E ancora: “Ringrazio le forze politiche che mi hanno chiesto di continuare questa esperienza, in uno schieramento che si allarga anche alle  civiche (il riferimento è alla lista di Maurizio Mosca, ndr) per proseguire questo lavoro coerente che ha dato affidabilità. Piena coerenza tra quello che si dice e quello che si fa in un periodo dove invece la maggior parte dei politici fa il contrario. E per questo chiedo ai maceraatesi una fiducia sulla persona, che vada al di là delle ideologie e degli schieramenti”.

Dalla standing ovation della Filarmonica alla presentazione di Franco Capponi, avvenuta alle 16,30 con il taglio del nastro della sede elettorale a Piediripa.

A introdurlo è stato Remigio Ceroni, neo coordinatore regionale del Pdl: “Le politiche del 2008 ci hanno dato un segnale forte e per questo siamo fiduciosi di vincere in tutte le province marchigiane  dove si va al voto (Pesaro, Macerata, Fermo e Ascoli) anche perché abbiamo persone molto valide come Franco Capponi. E non credo che i cittadini maceratesi abbiano apprezzato il lavoro di Silenzi, fatto di fumo e chiacchiere. Ce la possiamo fare anche perché la sinistra è dilaniata al suo interno. In tutte le Marche il centrosinistra non ha prodotto nulla dalle vicende sanitarie a quelle dei fondi europei c’è un’autentica emergenza regionale ed è necessario un cambiamento. Sono convinto che proprio qui a Macerata raccoglieremo il risultato migliore perché Franco è una persona straordinaria. Faremo di tutto per far venire a Macerata anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso di questa campagna elettorale”.

La parola è poi passata a Franco Capponi, affiancato da Pistarelli, Lattanzi, Ciampechini, Piscitelli e dallo stesso Ceroni : “Noi abbiamo scelto di presentare il candidato assieme a tutta la squadra – ha spiegato l’ex sindaco di Treia –  perchè è proprio il concetto di squadra quello che ci porterà avanti. Vogliamo dare subito il via alla riforma delle Province: non sopprimerle, ma intenderle come un ente di coordinamento di area vasta e togliere il senso personalistico che hanno assunto. Sarà una Provincia dei territori, di tutti i Comuni, con protagonisti i 57 sindaci. Vogliamo valorizzare il turismo e le bellezze dell’entroterra, uno sviluppo di area vasta che porterà benefici al mare ma senza impoverire l’entroterra”.

In caso di elezione, Capponi ha annunciato un gesto forte: il “taglio delle indennità del presidente e degli assessori provinciali. Un atto dovuto in tempi di crisi, per condividere con fatti concreti le difficoltà di chi, anche se temporaneamente, si trova ad aver perso il lavoro”.

Dal nuovo quartier generale il candidato del centrodestra ha poi aggiunto:

“Puntiamo poi al completamento della Quadrilatero e a risolvere il problema dei tanti giovani che non riescono a inserirsi nel mondo del lavoro. Vogliamo garantire le stesse opportunità a tutti i territori, cosa che non è avvenuto in questo periodo. Il Centro Fiere di Villa Potenza dovrà diventare una vetrina per il nostro modello industriale. Va cambiato immediatamente il piano rifiuti, siamo in emergenza e non è stato fatto nulla per coinvolgere gli enti pubblici. Noi abbiamo individuato i Comuni che hanno questa disponibilità e le discariche le faremo dove le comunità non si opporranno. Vogliamo poi ripristinare le relazioni con le altre Province delle Marche, a partire dalla vicina Fermo, perchè ci sono tante cose in cui si può lavorare insieme”.

Sul manifesto elettorale di Franco Capponi è stato lasciato vuoto lo spazio per il quarto simbolo che affiancherà Pdl, Udc e Lega Nord. La Destra di Storace è ancora in attesa.



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