Emergenza discariche,
proposta del Fronte Verde

di Alessandra Pierini
Ancora una conferenza stampa del Comitato elettorale Fronteverde, il nuovo che avanza nel panorama politico provinciale. Tonino Quattrini questa volta convoca tutti a Macerata per parlare di rifiuti e discariche, tema caldo che ha visto nell’ultimo periodo l’intensificarsi di riunioni amministrative per la gestione della situazione ma anche un forte movimento di cittadino, in particolare a Cingoli, Comune designato per accogliere la prossima discarica provinciale.
Quattrini, da parte sua, non si limita a criticare le attuali amministrazioni, provinciale e comunali, per avere affrontato il problema in maniera inadeguata ma si spinge oltre e propone un progetto relativo al problema dei rifiuti, rispondendo anche alle dichiarazioni rilasciate a Cronache Maceratesi da Carlo Migliorelli, assessore all’ambiente. “Innanzitutto le discariche sono pericolose e come – sottolinea Quattrini – se non rispettano le norme di legge e non vengono realizzate secondo tutti i criteri di sicurezza. In secondo luogo vanno fatte in zone isolate e non nel centro abitato.” Come ci ha ormai abituato, Quattrini espone le sue idee documentandole praticamente e dalla sua cartellina viene fuori uno studio dell’Arpam sugli effetti delle discariche sulla salute e una piantina dell’area di Cingoli in cui sorgerà la discarica. “La nuova discarica si trova vicino al Parco Verde Azzurro – indica Quattrini – ad appena 3 chilometri dalla vecchia discarica. Questo ci sembra inaudito. Il Fronte Verde propone, innanzitutto di potenziare la raccolta differenziata, di ridurre l’utilizzo del”Usa e getta” e di programmare con un piano trentennale le discariche in accordo con i Sindaci e i cittadini. Secondo questa logica, ogni discarica non potrà avere più di cinque anni di vita e verrà subito bonificata.”
Quattrini ribadisce ancora una volta la sua candidatura provinciale :” Mi candido – afferma – per dare voce e visibilità ai temi a me cari e sostenuti da Fronte Verde. Il nostro obiettivo politico sarà proprio questo, intervenire con cose che non si vedono ma che risolvono problemi.”