Julian Magallanes
saluta la Sangiustese

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di Matteo Zallocco

Nella Sangiustese dei miracoli che si ritrova a dir poco sorprendentemente quarta in classifica nel suo primo, storico campionato professionistico non è certo passato inosservato il 23enne centrocampista argentino Julian Magallanes (foto Calavita) che, dopo esser stato uno dei protagonisti nella vittoria dello scorso campionato, ha dimostrato il suo valore anche in questa nuova avventura. “Ha una marcia in più” sostengono in molti e sicuramente dal punto di vista fisico è difficile stargli dietro per qualsiasi avversario e anche i suoi inserimenti in area di rigore sono sempre pericolosi. Caratteristiche che non sono passate inosservate a diverse società di serie B, in particolare in questi ultimi giorni si sono fatte avanti il Sassuolo, il Pisa e l’Arezzo. “Credo  che quella di domenica prossima con il Cuiopelli sarà la mia ultima partita con la maglia della Sangiustese – annuncia lo stesso Magallanes – perchè dalla prossima settimana la situazione si dovrebbe sbloccare. Sono venuto qui non certo per i soldi ma per cercare di fare carriera e devo ringraziare questa società con cui mi sono trovato benissimo e che per me è stata un trampolino di lancio. Se una di queste trattative andrà in porto credo sarà un premio anche per tutti loro, a partire da Antonio Pantanetti.”.
Julian Magallanes è arrivato alla Sangiustese nel febbraio del 2007. Era sbarcato dall’Argentina un mese prima e si era fermato in prova al Gela (“dove conobbi il mio attuale compagno di squadra Alessio Recchi”). Nella prima stagione a Monte San Giusto giocò da titolare solo la semifinale di Coppa Italia contro l’Aversa Normanna per poi esplodere nella stagione successiva: “Devo sicuramente ringraziare l’allenatore Tiziano Giudici ma anche il preparatore atletico Spurio che mi hanno fatto fare tanti sacrifici, ma sono sicuramente serviti. Nessuno si sarebbe immaginato di vedere la Sangiustese al quarto posto in C2 e il merito è di un gruppo davvero straordinario, formato da tante bravissime persone. In ogni caso dal mio punto di vista non c’è una grossa differenza con la serie D, mi aspettavo un campionato più difficile”.
Domenica al “Recchioni” di Fermo contro il Cuiopelli Cappiano la Sangiustese dovrà fare a meno di un altro dei suoi pilastri, il difensore centrale partenopeo Giuseppe Aquino (squalificato), ma ci sarà Julian Magallanes, anche se probabilmente questa sarà la sua ultima partita in rossoblù. Perchè se a chiamare è una squadra di serie B è quasi impossibile dire di no.



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