SANITA’ – Tre infermiere andranno ad operare negli ospedali di Macerata, Civitanova e Camerino «per garantire il percorso di ricovero più appropriato e tempestivo». Intanto la commissione esaminatrice ha trasmesso la terna di idonei per il nuovo direttore di Neurologia, il primo è uno specialista jesino
ANCONA – Oggi la giunta ha varato la rivoluzione in campo sanitario. Intanto il governatore ha perso quattro punti percentuali rispetto all’anno scorso in termini di gradimento, secondo il sondaggio Noto pubblicato dal Sole24ore. «Stiamo definendo ora riforme importanti e i risultati si vedranno tra qualche mese, consenso compreso»
L’INTERVENTO del presidente della Provincia dopo le diverse segnalazioni degli automobilisti, l’ultima ieri su Cronache Maceratesi: una lettrice ha denunciato di aver impiegato un’ora e mezza da Civitanova a Pollenza
L’ONDATA OMICRON 5 – Nessun comune Covid free in provincia (un mese fa erano cinque). Ritornano le immagini delle code per fare il test. Macerata la città con più casi (quasi 4 volte in più rispetto a un mese fa). A Castelraimondo da 5 a 53, Morrovalle da 11 a 88, Montecassiano da 12 a 96, Montefano da 5 a 40, Potenza Picena da 33 a 174, Recanati da 68 a 208. Dove va peggio, in percentuale, è a Petriolo (da 0 a 20 casi) e San Ginesio (da meno di 5 a 36)
L’INTERVENTO di Claudio Maria Maffei – Ne fanno parte gli attuali dirigenti e tre consulenti: l’avvocato Maurizio Boifava, Stefano Quarchioni, commercialista e revisore dei conti e il dottor Floriano Bonifazi. Ottimi professionisti ma di estrazione amministrativa. I conti delle Marche sono a posto, è tutto il resto a non esserlo
METEO – Il bollettino della Protezione civile delle Marche prevede che domani, alle 14, le due città raggiungeranno i 36 gradi e lunedì i 37
I DATI – Sono tornati a salire sia il tasso di positività al Covid che quello dell’occupazione ospedaliera nei reparti non intensivi. Negli ultimi sette giorni i nuovi casi sono stati 11.926, contro i 3.363 registrati dal 4 al 10 giugno. In area medica al momento ci sono 156 pazienti. Il direttore di Virologia a Torrette Menzo: «Senza restrizioni sono cadute le barriere, per la fine di luglio potremmo avere e iniziare la fase di decrescita. Per l’autunno sarebbe utile una vaccinazione per tutti»
E’ DIVENTATO un caso quello della fine delle Unità che fino ad oggi hanno fatto assistenza domiciliare ai pazienti positivi. Secondo l’assessore regionale l’esecutivo avrebbe dovuto prorogarle, per i dem è la giunta Acquaroli che si è fatta trovare impreparata. Il nodo: la mancanza di risorse
CRATERE – Il commissario straordinario alla Ricostruzione Giovanni Legnini: «il risultato di mesi di lavoro molto fruttuoso»
CIVITANOVA – Finisce oggi il periodo sperimentale gratuito per i 120 nuovi posti auto creati al porto. L’area sarà a disposizione dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 20 e dal venerdì alla domenica dalle 8 alle 24. L’intera giornata costerà 5 euro
ECONOMIA – Il presidente territoriale Enzo Mengoni: «La strada intrapresa porta solo al fallimento. Mi auguro si trovi una soluzione rapida e di buon senso, innanzitutto per ‘liberare’ i crediti fiscali incagliati ed evitare il fallimento di migliaia di imprese che non possono pagare dipendenti, fornitori, tasse e contributi»
LA PREFETTURA ha reso noti i giorni e i punti esatti dove saranno piazzate le postazioni per il controllo della velocità
SANITA’ – Il 30 giugno scadrà la legge che aveva previsto l’impiego dei medici Usca, pertanto si chiameranno Unità di Continuità Assistenziale (Uca) ma il personale sarà lo stesso
IL SEGRETARIO provinciale di Confartigianato Giorgio Menichelli punta i riflettori sui ritardi legati al rimborso degli investimenti che 120 aziende maceratesi hanno effettuato un anno fa e per il quale attendono un incentivo del 45 percento dell’importo totale. «I rimborsi servono alle aziende per reinvestire ed essere competitive, dovremmo finalmente essere arrivati all’ultimo miglio». La testimonianza della Adriatica Chiusure di Cingoli
SUMMIT del Comitato paritetico di Protezione civile per fare il punto, l’assessore Aguzzi: «L’Ascolano e il Pesarese sono le province messe peggio. Inviteremo gli enti locali a emettere gli opportuni provvedimenti»