Ad Ancona l’incontro organizzato dal professore Franco Amatori con il presidente della Fondazione istituto Gramsci
POLITICA – Il cittadino onorario alla guida dell’esecutivo che dovrà prioritariamente occuparsi della ricostruzione. “Ringrazio il presidente della Repubblica per l’incarico conferito, lo considero un alto onore e cercherò di svolgere il compito con dignità e responsabilità”. Il segretario del Pd Marche e concittadino Comi: “Orgoglio ed emozione, pronti a ripartire”
TOLENTINO – L’associazione ha inviato al sindaco Giuseppe Pezzanesi dieci domande sulla gestione degli interventi richiesti in seguito al sisma del 30 ottobre
NOMINE – Al ministro potrebbe essere affidato dal presidente Mattarella un incarico a breve termine fino all’approvazione della legge elettorale. Oggi ha incontrato Matteo Renzi
MACERATA – Sollecitata da un ordine del giorno sulla vulnerabilità degli edifici approvato all’unanimità dal Consiglio, l’assessore all’Urbanistica Paola Casoni traccia il quadro dell’edilizia scolastica post-sisma: “Come per la Dante Alighieri saranno valutati i danni per capire cosa è più conveniente. Il patrimonio va rinnovato ma servono risorse e nuove leggi”. Un aiuto dallo School Bonus: per chi dona per ristrutturare credito d’imposta del 65%. Disco verde anche alla proposta di David Miliozzi per intervenire contro la speculazione nella fase di ricostruzione: “Abbiamo incontrato affittuari e proprietari vogliono cooperare contro i rincari”
CONSIGLIO – La possibile unione di Marche, Umbria e Toscana al centro del dibattito. M5s: “Avanti all’arrembaggio, senza sentire consiglieri e cittadini”
TERREMOTO – Il presidente della Regione: “Viene meno il nostro interlocutore principale”. Il senatore Morgoni: “Speriamo che non si metta a soqquadro una impalcatura che è stata costruita per rispondere in modo più efficace possibile alle esigenze dei territori”. L’onorevole Piergiorgio Carrescia, relatore del decreto sisma alla Camera: “Va in aula lunedì prossimo. E’ importante che non vengano proposte modifiche o rischia di decadere”. L’assessore Sciapichetti: “Se non passa è una tragedia. Finora lavorato in maniera celere come mai prima”
DOPO VOTO – Il senatore Pd: “Sconfitta amara ma orgoglioso di essere al fianco di Renzi”. La coordinatrice di Forza Italia: “Voto consapevole dei giovani, è il momento di mantenere le promesse per il nostro entroterra ferito”. Ricci: “Difficile evitare elezioni in primavera”. Ceroni: “Si dimettano anche i presidenti di Confindustria e Coldiretti”
REFERENDUM – In 95.605 hanno bocciato la riforma costituzionale. Vittoria del No nei comuni più grandi (Macerata, Civitanova, Recanati, Tolentino, San Severino, Corridonia, Cingoli, Potenza Picena, Porto Recanati, Matelica, Morrovalle) e anche in alcuni dei centri maggiormente colpiti dal sisma. Il Sì prevale a Camerino e in altri quattro comuni. Il premier Matteo Renzi dopo le dimissioni: “Consegniamo il massimo impegno ai territori del terremoto”
La tabella con tutti i dati Comune per Comune. Record di votanti a Muccia (89,84%) mentre a Pieve Torina vota solo il 47,21% degli aventi diritto
MACERATA – Il primo cittadino relazionerà all’assise di lunedì su esiti e prospettive post-terremoto. Ieri ispezione dei tecnici della protezione civile alla Dante Alighieri per valutare il costo degli interventi. Carancini: “La valutazione dirà se è più conveniente intervenire sulla scuola o costruirne una nuova”
ALLE URNE – Il sisma cambia la sede di tantissime sezioni dell’entroterra, tra cui quelle di Camerino e San Severino. Le popolazioni di Ussita e Castelsantangelo potranno dire la propria sulla riforma costituzionale nelle urne di Visso
RIFORMA – In vista dell’appuntamento elettorale di domenica le interviste di Cm tra i maceratesi indicano ancora tanta indecisione a poche ore dal voto sul quesito che potrebbe cambiare la Costituzione. Nel capoluogo 15.107 maschi e 17.179 femmine alle urne e due neo-elettori
REFERENDUM – Il vice presidente della Camera protagonista della conferenza stampa all’Hotel Claudiani organizzato dal coordinamento provinciale di Forza Italia rassicura sull’attenzione che verrà riservata alle zone colpite dal sisma a prescindere dal risultato del referendum: “C’è contezza di una situazione grave”. Contro la riforma: “E’ unilaterale, con emendamenti respinti dalla maggioranza di notte”. Al premier: “Votare sì significa regalargli anni di potere incontrastato”
REFERENDUM – Spalti gremiti al Palaindoor, 1.500 persone per il “Basta un Sì” del premier. Un’ora di comizio spettacolo tra video, battute con il pubblico, imitazioni di Berlusconi e il rito dei selfie con i sostenitori