RECANATI – Il circolo guidato da Andrea Marinelli replica alle accuse dell’ex sindaco: «Nei due mandati ha sempre deciso di testa sua e noi lo abbiamo sempre appoggiato nonostante tutto. Ora non sarà di certo chi ci ha abbandonato a dirci che cosa dobbiamo fare». Il partito ricorda anche il mancato versamento delle quote annuali dovute
CONSIGLIO COMUNALE – Prima assise in teatro, il nuovo sindaco si insedia e assegna le deleghe. «Subito al lavoro per le attività estive»
MACERATA – Il consigliere comunale analizza gli ultimi dati prima della stretta sui rimborsi per l’accoglienza e denuncia la mancanza di trasparenza: «La destinazione dei proventi pubblici per volontà del Comune e del Gus anche quest’anno non verrà resa pubblica»
POLITICA – Il supercommissario del Carroccio contro il coordinatore provinciale di Forza Italia: «La smetta con commenti che sanno di ripicca e rispetti il nostro partito e i nostri bravi dirigenti che non mancano»
POST-VOTO – Il candidato sindaco del Pd puntualizza dopo il commento di Fabrizio Cambriani: «Io di centrodestra? E’l’attacco politico, oltre ad altri personali, utilizzato dalla coppia Antonio Bravi-Fiordomo per non farmi votare dagli elettori di centrosinistra. Abbiamo combattuto contro un esercito di diffamatori. Ribadisco che 10 anni fa ero in una lista che aveva ispirazioni socialiste-progressiste». La risposta
POLITICA – L’ex sindaco, uno degli artefici della vittoria di Antonio Bravi, dopo le elezioni: «Gli elettori si sono trovati di fronte a indizioni clamorosamente fuorvianti». Poi l’attacco al partito: «è in affanno e sopravvive solo dove ci sono brave amministrazioni riconosciute dalla cittadinanza»
IL COMMENTO – C’erano tutte le condizioni affinché, per un centrosinistra unito e coeso, le elezioni si trasformassero in una passerella trionfale. Invece i dem ci hanno messo del loro, facendo di tutto per far vincere il centrodestra: un atteggiamento palesemente autolesionistico. Federazione provinciale e coordinamento cittadino vanno commissariati, nessuna via di mezzo: bisogna voltare pagina
RECANATI – Il segretario regionale tenta di mediare dopo le polemiche tra la coalizione vincente e i dem: «Abbiamo salvato la città dalla destra, dobbiamo ritrovare un percorso comune: è ciò che ci ha chiesto il nostro popolo». Intanto il coordinatore locale Andrea Marinelli non ci sta a passare da boicottatore: «I numeri parlano chiaro, senza il nostro apporto il centrosinistra avrebbe perso. Potrebbe anche essere legittimo un cambio a livello cittadino, ma dovrà essere il partito a deciderlo»
POTENZA PICENA – Come vice annunciato c’è Giulio Casciotti, poi Paolo Scocco, Tommaso Ruffini, Luisa Isidori e Marco Mazzoni. Lunedì 17 alle 21 il primo Consiglio
OSIMO – Un 66enne ha acceso sul il smartphone fuori dal seggio elegttorale per riprendere e trasmettere sui social media le operazioni di spoglio delle schede. All’arrivo degli agenti, aveva già interrotto la trasmissione delle immagini. Al momento non è indagato ne’ è stato multato
RECANATI – Il neo sindaco, dopo la vittoria al ballottaggio, è lapidario sull’apporto dei dem: «Se fossero stato compatti la forchetta sarebbe stata più ampia, ho intenzione di recuperare il rapporto, ma è necessario un cambio». Lettera di alcuni iscritti a Zingaretti e Gostoli per chiedere conto dell’atteggiamento ambiguo del coordinamento locale. Il segretario provinciale Vitali prova a stemperare: «Abbiamo contribuito alla vittoria». Ecco la composizione del nuovo Consiglio
APPLAUSI E CORI in piazza Leopardi per il neosindaco eletto con uno scarto di appena 29 voti. «Il nostro è un capolavoro politico». Fiordomo consegna la fascia all’amico, gongola e attacca il Pd: «Il nostro gruppo civico di centrosinistra è stato lasciato solo. E ci sono state situazioni gravi»
ASCOLI- Il neo sindaco portato in trionfo dai suoi dopo la vittoria al ballottaggio. Il commento a caldo: «Chiederò una deroga nel decreto sblocca-cantieri affinché ci sia preferenza per le imprese locali nel processo di ricostruzione post sisma. Da domani incontri per la nuova giunta»
OSIMO – Il nome del vincitore di questa tornata elettorale si conoscerà solo a notte fonda. Nella Sala Maggiore del Comune è stato allestito il maxi schermo per seguire in diretta lo scrutinio. La sezione determinante la numero 22 della Marta Russo. Festa in piazza del Comune
SCRUTINIO deciso all’ultimo seggio, dopo l’1,30, per i ritardi nella sezione 17. Scarto di soli 29 voti e una percentuale del 50,14% contro il 49,86% dello sfidante di centrodestra (5167 voti contro 5138). Affluenza al 52,82%